STUDIO CASTIGLIONI
risponde Graziella Castiglioni

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Quesiti posti all'esperto
D:pOSSO RIFUTARE (COME SINGOLO CONDOMINO) DI ACCETTARE LA DONAZIONE GRATUITA DI ALCUNE PARTI DI ESCLUSIVA PROPRIETA'DA PARTE DELL'ATTUALE PROPRIETARIO CHE INTENDE DONARLE AL CONDOMINIO? grazie per la rispostaR:Buongiorno, la domanda è molto generica, non parlando infatti di quali parti siano interessate all'intervento... Qello che le posso senz'altro dire è che la donazione si può sempre rifiutare, nel... Segue
D:Abito in un condominio di 6 appartamenti con riscaldamento centralizzato. La ripartizione delle spese di riscaldamento è sempre stata effettuata per il 50% in base ai millesimi di proprietà e per il restante 50% in base alle superfici radianti di ogni appartamento. Le superfici radianti, utilizzate ancora oggi, sono state calcolate in sede di costruzione dell’immobile negli anni 70. Nel 2006 l'amministratore di condominio, a sua volta condomino, ha rilevato che originariamante, nel sommare le superifici radianti dei singoli corpi scaldanti di alcuni appartamenti, era stato commesso un errore. Di conseguenza ha inziato ad applicare dal 2006 i valori da lui accertati senza darne notizia a nessuno dei condomini. L’amministratore ha agito correttamente oppure era tenuto per legge ad informare tutti i condomini e a richiedere una qualche deliberazione/approvazione in merito? Nell'una o nell'altra ipotesi quale norma si applica? Ci sono sentenze al riguardo? Cordiali saluti. Daniela Messina
R:Buongiorno, l'Amministratore era senz'altro tenuto a informare e chiedere ai condomini di deliberare la modifica del criterio di ripartizione, anche perchè i criteri di ripartizione quote, come... Segue
D:Buongiorno! Desidero ringraziarvi anticipatamente per la Vostra iniziativa, la trovo di estrema utilità, per tutti i cittadini che si trovano con problemi legali, quotidiani e non sanno che comportamento adottare. Io ho il seguente quesito condominiale da porvi: Vivo in un condominio di 11 famiglie. Da un anno abbiamo un amministratore professionista (fino allo scorso anno detta funzione è stata svolta da un condomino che ha uno studio nel condominio). Il nuovo amministratore, poco dopo il suo insediamento, ha reso accessibile la sala comune dei contatori del Gas (il vecchio amministratore aveva smontato la chiave quadra (maniglia) e per entrare bisognava andare a prendere la chiave (maniglia) da lui (si è sempre fatto forte del fatto che un regolamento assembleare, nella parte che riguarda, - uso delle cose comuni, limiti e divieti, riporta la seguente dicitura: “è pertanto vietato accedere ai locali dove sono installati l’impianto autoclave, i contatori acqua e contatori gas, salvo i casi di assoluta ed urgente necessità o con l’autorizzazione dello Amministratore”. Durante l’ultima assemblea ordinaria il vecchio amministratore (condomino) ha chiesto di ripristinare la situazione precedente ed è stato quindi deliberato a maggioranza che la chiave quadra la tiene l’attuale amministratore e chi vuole entrare, nella sala contatori gas, deve andare a prendersi detta chiave quadra dall’amministratore (ovviamente, visto il tipo di lavoro che svolge (potrebbe essere in giro per condomini) non sempre sarà reperibile anche se in orario ufficio, inoltre è distante 3,5 km. dal condominio). Io ho pensato di risolvere l’inconveniente mandando la seguente lettera all’amministratore: Spett/le xxxx Oggetto: locale contatori gas condominio “xyz” In riferimento alla delibera assunta in data xxx, relativa all’oggetto, preciso innanzitutto che non essendo stato l’argomento posto all’ordine del giorno non la ritengo valida ed efficace, in secondo luogo va a ledere i miei diritti in qualità di proprietario poiché nella sala di uso comune è installato il contatore del gas che fornisce la mia unità immobiliare e di conseguenza ho il diritto di accedervi in qualsiasi momento per ogni necessità o urgenza. Pertanto ai sensi del 1° comma dell’art. 1102 del c.c. “ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto” Le comunico che è mia intenzione dotarmi di una chiave quadra per poter accedere al vano contatori. Si fa notare che una chiave quadra è acquistabile comunemente in ferramenta e quindi qualsiasi malintenzionato può accedervi. Distinti saluti Il Condomino Chiedo se quanto intendo fare è corretto o no. Ringrazio in anticipo per le eventuali delucidazioni che vorrete darmi Salvatore Minetti Udine
R:Buongiorno, relativamente a quanto da Lei esposto, ritengo faccia bene a contestare la decisione presa, non tanto per l'art. 1102 che non c'entra in quanto disciplina l'utilizzo delle cose comuni,... Segue
