STUDIO LEGALE SORAGNI
Risponde Avvocato Paola Soragni
Studio Legale Soragni Paola
Via Cecati n°3
42100 Reggio Emilia
Telefono 0522 580516
Quesiti posti all'esperto
D: sostituirsi al medesimo e procedere all'approvazione del consuntivo corretto e valido a tutti gli effetti per,poi, attivarsi con azione legale di rivalsa nei confronti dell'ex amm/re e degli altri condomini che risultano da tempo morosi nel pagamento delle quore condominiali.Tale procedura sembra in linea con l'art.63 dispos.att.c.c. che prevede che per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea,l'amm/re ouò ottenere decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo nonostante opposizione. Ringraziandola per la sua consueta disponibilità e gentilezza, rimango in attesa di cortese cenno di riscontro e intanto la saluto con viva cordialità. dr.Armando Rugeri.R:Gent.mo Sig. Rugeri, dallo script non risultano le frasi iniziali della Sua richiesta. Se può genitilmente rivolgermi nuovamente la domanda completa provvederò al più presto alla risposta.... Segue
D:Gent.ma Avv. Soragni, mi rivolgo a Lei quale esperta in materia poichè ho un dubbio: i miei genitori vorrebbero acquistare un appartamento al secondo ed ultimo piano oltre al rialzato però essendo piuttosto anziani sono spaventati dalla mancanza dell'ascensore Hanno pensato di installarne uno A LORO SPESE, sapendo che lo spazio ed i requisiti per poterlo fare esistono Chiedevo: assodato che i requisiti tecnici per l'installazione sussistano tutti, è possibile che anche solo un condomino possa opporsi ? Il progetto deve essere approvato dalla maggioranza dei condomini, oppure se essi non partecipano alla spesa (ed all'utilizzo) dell'ascensore , non hanno voce in capitolo ? Grazie mille e cordiali saluti Auguri di Buone Feste Viviana Garsi
R:Gentile Sig.ra Garsi, In caso di superamento di barriere architettoniche quale può essere l'edificazione di un ascensore, in caso di necessità fisica dell'abitante, la legge (art. 2 legge 13 del... Segue
D:Gentilissima Avv. Paola Soragni, ho letto su "Giornale di Reggio Emilia" del 3 dicembre 2011, l'odissea del Sig. Andrea Barbieri, la mia "ODISSEA" e molto più complicata e combattuta (meglio dire una vera avventura).Ho 54 anni, sono stato operato, nel 1981 presso la clinica San Feliciano di Roma, per un ernia inguinale e varicocele, (mese di febbrabio 1981), all'epoca ero un sottufficiale dell'aeronautica militare italiana di carriera, e venivo sottoposto periodicamente a delle visite medico legali. Successivamente, l'intervento di varicocele e ernia, esattamente dopo 35/40 giorni, prima di rientrare in servizio, venivo regolarmente sottoposto a visita medica presso l'istituto di medicina legale di Roma, in Via Gobetti. Presso questo Istituto e, a seguito degli esami mi veniva comunicato, che avevo una epatite. Premetto che in quel periodo non si conosceva ancora l'epatite "C". Pertanto venivo ricoverato d'urgenza presso il policlinico "Gemelli" di Roma nel Reparto - Malattie infettive. Ricovero durato circa 50 gg., senza ottenere alcun miglioramento e/o guarigione. Nella Cartella clinica dell'ospedale del Policlinico Gemelli, viene scritto: Epatite non "A" non "B". Dopo il 1999, avendo informazioni sull'Epatite "C", e tramite un Ufficio legale, (poi abbandonato per motivi personali, truffato dall'avvocato) il mio legale aveva provveduto a inoltrare denuncia al Tribunale e lettera alla Regione Lazio. Inoltre un medico legale di Reggio Emilia si è addormentato sulla mia pratica, per cui non sono ancora in possesso di una relazione del medico legale. Temo, che tutti questi ritardi non mi aiutino a ottenere un risarcimento che attendo ancora, da più di 30 anni. Vivo a Cavriago (RE), chiedo gentilmente, un suo intervento se possibile un incontro. La ringrazio e resto in attesa di suo invito, presso il suo studio.Dimenticavo di dire che sono stato sottoposto ben due volte alla terapia d'interferone presso l'0spedale Santa Maria di Reggio Emilia, Dott. Fornaciari,senza alcun esito positivo, in gergo si dice "NON RESPONDER". La Mia richiesta è stata avanzata tardi, poichè, pima non si sapeva nulla dell'esistenza dell'Epatite "c". Inoltre nella cartella clinica della Casa di Cura San Feliciano, non risultano trasfusioni. Spero di ottenere un suo aiuto, grazie. Fioravante De Micheli.
R:Buonasera. Comprendo la Sua "odissea". Le lascio il numero del mio studio che vorrà cortesemente chiamare per fissare un appuntamento, senza impegno, ma per valutare insieme tutta la Sua... Segue
