Contratto "pilotato" da convenzioni locali (o contratti assistiti)
- La definizione di tali contratti-tipo è demandata alle organizzazioni della proprietà edilizia e da quelle degli inquilini, in concertazione di sedi locali.
Tuttavia la riforma del '98 ha predisposto un quadro di concertazione delle stesse organizzazioni a livello nazionale, di cui trovate la modulistica relativa nella sezione Moduli Utili-Locazione
Le norme che accomunano i vari tipi di contratto assistito, sono di seguito menzionate:
· durata minima di tre anni
· rinnovo automatico di due anni, salvo preavviso semestrale a mezzo raccomandata, da almeno una delle due parti
· canone definito dall'accordo delle sopradette organizzazioni
In ordine alla ripartizione delle spese inerenti l'immobile e il condominio la riforma non introduce novità, adottando pertanto le norme generali sulla locazione (codice civile e legge n.392 1978).
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