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IMMOBILI, TASSE DA RIVEDERE

E’ necessario introdurre in Europa un limite costituzionale all’entità del prelievo fiscale, in modo da non trasformare la tassazione in un esproprio di reddito. Questa la conclusione alla quale sono giunti i rappresentanti di numerosi paesi europei al termine del congresso dell’Uipi, l’Unione internazionale della proprietà immobiliare, organizzato da Confedilizia. Questo limite esiste già in alcuni paesi come la Spagna e la Germania. Per quanto riguarda l’Italia, esiste la presenza sullo stesso bene di una doppia imposizione reddituale e patrimoniale. “Non bisogna dimenticare che l’obiettivo vero – ha sottolineato Corrado Sforza Fogliani, presidente di Confedilizia – è l’introduzione di un’imposta unica basata sui redditi della casa, e non sul valore, e la contestuale abolizione dell’Ici e di tutte le altre numerose imposte che gravano sugli immobili. Se però viene stabilito il principio di un limite al prelievo” tale principio dovrà essere applicato quando finalmente verrà introdotta un’unica imposta basata sul reddito dell’immobile.” Nel corso delle giornate congressuali, la Confedilizia si è rivolta direttamente al prossimo presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, per l'abolizione dell'Ici e l'introduzione di un'imposta unica basata sui redditi della casa. “Per rendere l'Italia un Paese piu' moderno - ha detto Sforza Fogliani - non sono necessari solamente interventi impopolari. Ridurre il carico fiscale sulla casa con l'abolizione dell'Ici e con l'introduzione di un'imposta unica avrebbe il duplice risultato di soddisfare le legittime aspettative dei tanti Italiani che posseggono un immobile e nello stesso tempo darebbe dinamicita' al mercato della casa''. Il presidente di Confedilizia ha inoltre ricordato come l'eccessiva frammentazione delle imposizioni sugli immobili, oltre a determinare un peso economico ingiustificato, causi un altrettanto pesante onere per cio' che concerne gli infiniti adempimenti burocratico-fiscali''. Sempre secondo Sforza Fogliani, con una semplificazione delle procedure e con l'alleggerimento delle tasse si aprirebbe oltretutto il mercato degli affitti: ''in Italia - ha rilevato - si parla da tempo della mancanza di mobilita' nel mondo del lavoro. Introduciamo poche e chiare regole con tasse piu' equilibrate e i proprietari di immobili saranno incentivati ad affittare e contribuiranno cosi' alla mobilita' del lavoro.”

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