I servizi

in collaborazione con:

  

Altri servizi

Contratti, tabelle, calcoli, indicazioni semplici e utili in campo residenziale. 
 

ANCHE IL 2001 ANNO DI FORTE CRESCITA PER IL MATTONE

E il 2002 non deluderà!


Il mercato immobiliare segnerà in Italia a fine 2001 un incremento del 15% delle compravendite (circa 800 mila in totale) e del 6% dei prezzi, ma il trend di crescita sarà in parte rallentato rispetto alle precedenti previsioni a causa dell'effetto 11 settembre.

Queste le previsioni rese note a Napoli dal direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, nel corso della presentazione del primo rapporto sul mercato immobiliare della Campania. Le ripercussioni sul sistema economico determinate dagli attentati dell'11 settembre e dal successivo attacco Usa provocheranno un calo - secondo le stime diffuse da Roma - di circa 20-30 mila compravendite rispetto a quelle previste fino a pochi mesi fa.

Nel corso del 2002, inoltre, secondo le stime del Censis, si registrerà una stabilizzazione dei prezzi con un aumento limitato del 2,5 per cento mentre le vendite saranno sullo stesso livello di quello del 2001. Difficile fare previsioni per il 2003, anno in cui il mercato potrebbe stabilizzarsi su ritmi di crescita quasi zero. Almeno secondo la teoria del ciclo decennale del mercato immobiliare: infatti, dopo un brillante 1991, l'anno successivo il mercato si arrestò, così come accadde dopo il boom degli anni 1980-81.

Nel corso della presentazione del rapporto, il direttore del Censis ha affrontato un altro argomento spesso dimenticato dalle cronache, quello del sommerso nell'edilizia: entro la fine dell'anno, secondo le stime dell'istituto, saranno circa 35 mila le abitazioni abusive realizzate in Italia, con un giro d'affari di 8.000 miliardi di lire. ''Ci sono regioni - ha spiegato Roma - dove l'industria sommersa dell'edilizia continua a proliferare come nel caso della Campania dove le abitazioni abusive costruite ogni anno sono circa 7.000 alimentando un fatturato sommerso di 1.000 miliardi di lire''.

Ma Roma ha indicato anche un'altra fonte di entrate per gli operatori del sommerso, quello delle ristrutturazioni edilizie. Nonostante la legge sulle agevolazioni, secondo la stima indicata dal direttore generale del Censis in almeno 300 mila abitazioni sono state effettuate quest'anno attività di ristrutturazione in nero senza la relativa dichiarazione al fisco.


(fonte: Miaeconomia)

info@mycase.it » Iniziativa editoriale Naytes » Via Emilia all'Angelo, 33/d - 42124 Reggio Emilia » Tel. 0522/308342 » P. IVA: 01941930354 » Privacy Policy » Powered by Medianet » Mappa del sito