SIETE SODDISFATTI DELLA VOSTRA CASA?
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Gli italiani non amano la casa dove vivono: il 58,8% degli intervistati si dichiara non appagato dalla casa in cui vive. |
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Questo sorprendente risultato, frutto di una ricerca condotta dall'Ufficio studi Unioncamere Emilia-Romagna, va spiegato con una serie di fattori che “turbano” il rapporto tra gli italiani e le quattro mura: dimensioni, stato dell’immobile, distanza dalla casa dei familiari, spese eccessive. L'abitazione e' considerata troppo piccola soprattutto nel Meridione, dove le famiglie sono più numerose. In testa la Campania, con una percentuale del 19,7%, seguita dalla Calabria con il 18,0%. L' Emilia-Romagna, con una percentuale dell' 11,6%, è invece di quasi tre punti percentuali al di sotto della media nazionale. L’eccessiva distanza dall'abitazione dei familiari e' più sentita al Sud, dove i legami familiari sono più stretti, soprattutto in Basilicata (26,4%) e Sicilia (24,6%). In Emilia-Romagna il problema e' avvertito dal 16,4% delle famiglie rispetto alla media nazionale del 18,2%. Le famiglie italiane che giudicano la propria abitazione in cattive condizioni sono il 5,9% del totale. In Emilia-Romagna la percentuale scende al 5,1%. Il valore più alto, pari al 9,8%, si registra in Campania, seguita dalla Sicilia con il 9,6%. Quello più basso appartiene all' Abruzzo (3,2%). L' irregolarità nell' erogazione dell'acqua e' un problema tipicamente meridionale, con una percentuale del 35,3% rispetto alla media nazionale del 14,9%. In regioni quali la Calabria e la Sicilia si hanno le percentuali più elevate, rispettivamente pari al 40,5 e 36,5%. In Emilia-Romagna la percentuale e' sostanzialmente bassa, pari all' 8,5%. Chi ha meno problemi di erogazione idrica vive in Trentino-Alto Adige (4,9%). Ben il 46,2% delle famiglie italiane non si fida di bere l' acqua del rubinetto, con il caso estremo della Sardegna (70,7%). I più fiduciosi abitano in Trentino-Alto Adige la cui percentuale di famiglie che non si fidano e' pari ad appena l'8,7%. L'Emilia-Romagna presenta una quota del 47,4%, leggermente superiore alla media nazionale. Quasi l' 88% delle abitazioni italiane dispone di balcone o terrazzo o giardino. In Emilia-Romagna la percentuale sale al 90,1 per cento. La quota più elevata e' del Piemonte (95,0%). Quella più bassa si registra in Toscana e Basilicata (82,1%). L' 87,9 per cento delle famiglie italiane dispone del telefono. In Emilia-Romagna si registra la percentuale più alta del Paese pari al 92,3%. I valori più bassi si incontrano man mano che si scende la penisola, con il minimo della Sicilia pari al 78,4%. Quasi il 90% delle abitazioni italiane e' riscaldata. Le percentuali più elevate si riscontrano comprensibilmente nelle regioni del Nord, in particolare Piemonte (98,4%) e Lombardia (98,2%). Nelle isole la percentuale crolla al 58,2%. L'Emilia-Romagna sfiora il 98% in sostanziale linea con le medie settentrionali. I più calorosi abitano in Sicilia: solo il 53,2% delle abitazioni e' riscaldata. Il 67,6% delle famiglie italiane vive in abitazioni di proprietà. L'Emilia-Romagna si attesta al 68,7%. La percentuale più elevata di proprietari si riscontra in Molise (76,5%). Quella più bassa in Campania (60,5%). In Italia, infine, il 22,8% delle famiglie abita in case in affitto. In Emilia-Romagna la percentuale scende al 22,0%. La percentuale più elevata appartiene alla Campania (28,8%). Quella più bassa e' del Molise, pari al 12,3%. |
