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I nuovi contratti-tipo sono due modelli pronti da utilizzare e che consentono di evitare tutti quei contenziosi che rovinano le vacanze quando gli accordi sono basati su una semplice stretta di mano, valida ma perfettamente inutile quando sorgono problemi come la caldaia che non funziona o risultano mancanti o rovinati al momento della restituzione delle chiavi.
Fonte: Miaeconomia Il contratto week-end è già utilizzabile, mentre nel caso delle locazioni più lunghe gli accordi già conclusi possono essere sostituiti con i nuovi contratti approntati da Confedilizia se le parti sono d’accordo. I modelli dei contratti sono in corso di diffusione presso le sedi della proprietà edilizia. Per le locazioni stagionali è bene ricordare che, se la locazione ha durata superiore a un mese, il proprietario ha l’obbligo di denuncia al locale commissariato di Ps entro 48 ore dalla consegna dell’immobile. Sul contratto deve essere applicata una marca da bollo da 20 mila lire ogni quattro facciate, a carico, salvo diverso accordo, di entrambi i contraenti. Se il contratto dura più di 30 giorni, va anche registrato e il pagamento dell’imposta (salvo diversa pattuizione) va anche registrato e il pagamento dell’imposta va svolto dal proprietario, anche se l’onere è per metà a carico dell’inquilino. Il contratto di locazione week-end invece è predisposto per la locazione di case per singoli fine settimana nel corso dell’estate 2001. In questo caso va specificato che è l’inquilino a doversi procurare la biancheria da bagno e da letto e che non vengono serviti pasti (altrimenti si potrebbe considerare un ‘’bed and breakfast’’, disciplinato diversamente). Per questi contratti non sussiste alcun obbligo di registrazione né di denuncia alla Ps. Anche in questo caso sul contratto va apposta la marca una bollo da 20 mila lire. |