Negli Stati Uniti il mattone tira il freno ma.....
Segnali di frenata per il mattone a stelle e strisce. Dopo mesi di ininterrotta crescita del mercato immobiliare, le vendite di nuove case a marzo in America hanno registrato un calo del 3,1%. Con questo ribasso, comunicato dal Dipartimento per il Commercio, il tasso annuale di vendite è sceso a 878mila unità, rispetto alle precedenti 906mila di febbraio. Ma il dato più preoccupante, se confermato, è quello relativo alle vendite di case esistenti, che, sempre con riferimento al mese di marzo, hanno registrato un crollo dell'8,3%, a quota 5,40 milioni.I dati, diffusi in collaborazione con la National Realtors, l'associazione degli agenti immobiliari d'oltreoceano, sono in ogni caso in linea con le attese degli analisti, che prevedono ancora effervescenza per il mercato immobiliare, grazie al traino dei tassi d'interesse ancora particolarmente bassi nonostante siano saliti dal 6,45% registrato a novembre al 7,01% odierno.
