Crescono gli affitti in Emilia Romagna
In Emilia-Romagna aumentano i contratti di affitto, ma l'incremento è dovuto a quelli di tipo libero (63% del totale), perché i contratti di tipo concordato, (31%), sono tendenzialmente stabili. Il dato sugli affitti concertati - riferito al periodo ottobre 2001-marzo 2002, secondo il Rapporto dell' Osservatorio sugli scenari abitativi della Regione - per quanto minoritario è stato definito "importante" dall' assessore regionale alle Politiche Abitative, Pier Antonio Rivola. L' assessore ha sottolineato come la scelta della casa dipenda sempre dalle condizioni economiche degli utenti che, soprattutto nelle fasce più deboli, spesso trovano una tutela nelle cooperative di abitazione. Il 32% degli associati infatti è composto da giovani coppie (11%) anziani (11%), studenti (4%), extracomunitari (6%), con una percentuale complessiva del 32%. Sulla capacità di spesa nel bene casa (mutui compresi) il 43% dei soci ricade nella fascia più bassa (meno di 200 milioni di lire). Nel corso di un anno, la disponibilità economica dei soci è risultata dimezzata mentre sono aumentati indebitamento e durata dei mutui. Secondo l' Osservatorio, questo può dipendere sià da una reale riduzione della capacità di spesa dei cittadini che da una mancanza di fiducia seguita all' 11 settembre e al cattivo andamento della Borsa.
fonte: Emilianet
