Mostra itinerante: La Casa EcoLogica
Si è conclusa domenica a Villafranca (Verona) la prima tappa del tour itinerante 2002 “La casa EcoLogica”, organizzato dalla P.a.e.a. (Progetti alternativi per l’energia e per l’ambiente).La Paea opera da anni (per la precisione dal 1981) nella convinzione che è necessario mettere in pratica tutti i discorsi che da tempo si fanno sulla necessità di uno sviluppo sostenibile, vale a dire in armonia con la tutela dell’ambiente e della salute.
La Casa EcoLogica risponde esattamente a questa esigenza: dare una realizzazione pratica a tematiche come le energie rinnovabili, il risparmio energetico e idrico, la bioedilizia e un consumo domestico consapevole.
Partita nel 1990 per iniziativa dell’Energie Umweltzentrum (Centro per l’energia e l’ambiente) di Hannover, ha finora toccato più di 170 città ed è stata visitata da 250.000 persone.
Soprattutto studenti, per i quali vengono organizzate visite guidate e lezioni tenute da personale specializzato.
La struttura della mostra ricrea un’abitazione vera e propria: è dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili.
Nulla è trascurato: dal collettore solare per la produzione di acqua calda, ai pannelli solari fotovoltaici e al generatore eolico per la produzione elettrica e l’alimentazione degli elettrodomestici a basso consumo.
Senza trascurare la bioarchitettura, con esempi di sezioni di pareti e tetti isolati con materiali naturali (come il sughero, la fibra di legno o di cellulosa, la perlite, la fibra di cocco, il cotone, la lana, la canapa o il lino), le vernici naturali e la cucina strutturata per consentire già a monte la raccolta differenziata dei rifiuti.
Inoltre nel corso di ogni tappa sarà presentato lo stato di attuazione, a livello locale e nazionale, delle attività previste nell’ambito dei Programmi nazionali per lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
La mostra itinerante, partita il 20 maggio da Villafranca, si svolgerà in 10 tappe che attraverseranno nove regioni italiane: Veneto, Marche, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. L’ingresso è gratuito.
La prossima tappa toccherà la città di Ancona, dove si fermerà dal 30 maggio al 5 giugno.
La mostra è stata finanziata dal ministero dell’Ambiente, e l’iniziativa è inserita nell’ambito delle attività che il ministero ha pianificato per il 2002 per promuovere l’informazione e, quindi, la diffusione delle tecnologie basate sull’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
Per ogni ulteriore informazione è possibile visitare il sito dell’associazione: www.paea.it.
