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Speciale - La casa a prova di furto: le casseforti

Proseguiamo il nostro speciale sulla sicurezza della casa parlando del secondo sistema di difesa passivo: le casseforti. Ne esistono varie: a muro, a mobile, da incasso, con serratura a chiave, digitale, ecc.
Quale che sia il tipo, ciò che conta è il certificato che viene rilasciato quando sono soddisfatte alcune condizioni di sicurezza dettate dalle norme UNI 10868 “Mezzi di custodia – requisiti per la classificazione e metodi di prova per la resistenza all’effrazione – Casseforti per uso privato”.
Solo così si potrà stare sicuri sulla loro capacità di resistere agli assalti dei malintenzionati.
Inoltre, le compagnie assicuratrici in genere prevedono delle condizioni assicurative più favorevoli se i beni sono conservati in una cassaforte con la certificazione anti-scasso.
In cosa consiste la certificazione UNI 10868?
Intanto specifica le condizioni per le prove e la classificazione di casseforti e ne definisce due tipi: a mobile e incassate a muro. Poi definisce le prove di attacco e i requisiti delle serrature.
Nel primo caso le casseforti devono essere in grado di resistere alle prove effettuate con attrezzi vari. In base alla resistenza dimostrata, le casseforti riceveranno un certificato che attesta la loro appartenenza alla prima o alla seconda classe di resistenza stabilita dalle norme UNI.
Per quanto riguarda le serrature, invece, ce ne possono essere di tre tipi: meccanica a chiave, a combinazione meccanica o elettronica, per ognuna di queste sono dettate i requisiti minimi di sicurezza.
Come fare a districarsi in mezzo a tutte queste indicazioni? In realtà non c’è poi molto da sapere, basta verificare che la cassaforte acquistata sia in possesso del suo certificato, e si potrà stare sicuri dell'acquisto.
Quanto ai costi, variano molto a seconda del tipo di cassaforte, la cui scelta andrà quindi effettuate in base alle effettive necessità dell’acquirente.
Partendo però dalla considerazione che, in genere, le casseforti a muro sono le più utilizzate, si può stabilire intorno ai 250-300 euro la spesa necessaria per una cassaforte con una porta dello spessore di 10 mm, un corpo dello spessore di 3 mm, e di dimensioni 40x29x15.
A questi vanno aggiunti circa 150 euro per i lavori di installazione.

Fonte:miaeconomia
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