Arriva la lavatrice in affitto
Nelle case italiane sbarca il Pay x Use. Grazie a un accordo tra Merloni ed Enel Distribuzione, la lavatrice si potrà affittare: pagando un costo di attivazione, un canone mensile e la ricarica, si avrà una lavatrice dell’ultima generazione, che si pagherà solo in base all’uso effettivo: in media un euro a lavaggio.
Si tratta in pratica dell’evoluzione del già conosciuto leasing, o del comodato d’uso, in cui, in pratica, l’oggetto che viene utilizzato rimane di proprietà del produttore, e si paga in base all’uso che se ne fa.
E la lavatrice sulla quale si potrà attivare il contratto Pay x Use non è una lavatrice qualsiasi, ma uno degli ultimi ritrovati della tecnologia, un prodotto di ultima generazione: Margherita Dialogic Ariston.
Tramite il display elettronico interattivo si potrà “dialogare” e tenersi in contatto con il Call Center per poter ottenere assistenza totale e scegliere il programma migliore per il proprio bucato. Se si dovesse verificare un qualsiasi guasto o problema, sarà la macchina stessa a “lanciare l’allarme” al centro di controllo al quale è perennemente collegata.
Ma come funziona il Pay x Use?
Per attivare il contratto bisognerà pagare una quota una tantum di 120 euro, 25 euro di “ricarica” e un canone mensile di 15 euro. Dopo 60 mesi si potrà “riscattare” la lavatrice (che, nuova, costa 600 euro) con una spesa aggiuntiva di ulteriori 15 euro. In alternativa, si potrà sottoscrivere un nuovo contratto Pay x Use, ricevendo una nuova lavatrice di ultima generazione (compresi nel prezzo di attivazione: installazione, collaudo, teleassistenza, telediagnostica e teleallarme).
Per ogni lavaggio la spesa media è di un euro. Nel prezzo è incluso il consumo elettrico, che viene detratto dalla bolletta dell’Enel.
Il credito residuo compare sul display alla fine, ed è aggiornato in tempo reale alla fine di ogni lavaggio. A “ricaricare” il credito ogni volta che si esaurisce, ci pensa la lavatrice stessa, che invia un messaggio al Call Center, dal quale la ricarica verrà addebitato sul conto corrente bancario o sulla carta di credito.
Fonte:miaeconomia
