I servizi

in collaborazione con:

  

Altri servizi

Contratti, tabelle, calcoli, indicazioni semplici e utili in campo residenziale. 
 

Speciale - Dichiarazione dei redditi: guida Unico2002(1)

Con l'avvicinarsi delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi, Reggiocase offre ai suoi utenti una breve ma esaustiva guida alla corretta compilazione del quadro B dell'Unico 2002, la sezione in cui vanno indicati i redditi derivanti da proprietà immobiliari.
Innanzitutto, va ricordato che per il secondo anno consecutivo la prima casa è esente dall'Irpef: in sostanza, il reddito dell'abitazione principale e delle relative pertinenze (box, cantine) non viene tassato. Ma il quadro B deve essere compilato lo stesso, anche se non è variato nulla rispetto al 2000.

Per iniziare, è bene chiarire chi è soggetto alla dichiarazione dei redditi da abitazione e chi invece non è tenuto. In linea di massima, è il proprietario di un diritto reale a dover denunciare al Fisco il reddito dell'immobile.
Tra i "forzati" della dichiarazione figurano:
- i proprietari e gli usufruttuari di unità immobiliari;
- chi concede in uso gratuito (comodato) l'abitazione di proprietà;
- il coniuge separato o divorziato che vive nell'abitazione di famiglia;
- i soci di cooperative divise.

Non devono invece denunciare nulla al Fisco:
- i nudi proprietari;
- chi beneficia dell'uso gratuito dell'abitazione (comodatario);
- i soci di cooperative indivise.

Il quadro B è suddiviso in tre sezioni: la prima è dedicata ai redditi da fabbricati; la seconda va utilizzata per usufruire del credito d'imposta per l'acquisto della prima casa; la terza è dedicata infine alle agevolazioni previste per alcune tipologie di contratti di locazione.
In questa sede ci limiteremo ad affrontare la compilazione della prima sezione.
Nella colonna 1 va indicata la rendita catastale rivalutata del 5%; per gli immobili non censiti o con rendita catastale ignota bisogna scrivere un valore presunto.
Nella colonna 2 va indicato il codice relativo all'utilizzo dell'immobile: ad es. 1 se si tratta di abitazione principale (quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente).
Nella colonna 3 bisogna indicare per quanti giorni nel corso dell'anno è stato posseduto l'immobile (365 per l'intero anno).
Nella colonna 4 va riportata la quota di possesso in percentuale (ad es. 50% se in comproprietà con un'altra persona).
Nella colonna 5 va indicato il canone di locazione percepito (nel caso di immobile dato in locazione) ridotto del 15%; non vanno incluse le spese di condominio e delle utenze eventualmente incluse nel canone. Inoltre, non devono essere dichiarati i canoni non percepiti per morosità dell'inquilino se la procedura di sfratto è stata conclusa entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
La colonna 6 è riferita ad alcuni casi particolari, ad es. quello di immobile inagibile a causa di eventi sismici o calamitosi.
Nella colonna 8, infine, bisogna indicare la quota di reddito imponibile per ciascun immobile oggetto di dichiarazione. I casi possibili sono numerosi per cui è impossibile trattarli compiutamente in questa sede. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito Taxonline.it.
info@mycase.it » Iniziativa editoriale Naytes » Via Emilia all'Angelo, 33/d - 42124 Reggio Emilia » Tel. 0522/308342 » P. IVA: 01941930354 » Privacy Policy » Powered by Medianet » Mappa del sito