Strano ma vero: in legno la casa del futuro
Materiali iper-tecnologici? Nuove leghe avveniristiche? No, la casa del futuro, per lo meno la casa di qualità, sarà costruita con uno dei materiali più antichi del mondo: il legno.
E di un futuro nemmeno troppo lontano: il 2010. Praticamente dietro l’angolo.
A sostenerlo è VISIO 2010, progetto lanciato da Words Focus, associazione che coopera con la federazione dell’industria forestale finlandese.
Secondo una ricerca condotta tra operatori del settore (architetti, arredatori, costruttori e operatori immobiliari) di Gran Bretagna, Olanda, Francia e Polonia per la realizzazione di sistemi e soluzioni abitative di qualità in Europa il materiale edilizio più diffuso sarà proprio il caldo, elegante, ecologico legno.
Per una casa che risponda anche alla sempre maggiore richiesta di benessere. Già, perché la casa di qualità non si limiterà a porre la propria attenzione ai materiali con cui viene costruita, ma punterà ad offrire maggiore comfort e qualità alla vita quotidiana.
Gli appartamenti saranno infatti insonorizzati, per limitare al minimo uno dei disagi più inevitabili della vita moderna: l’inquinamento acustico.
Particolare attenzione sarà data alla sicurezza: nonostante il principale materiale utilizzato sia infatti il legno, le costruzioni saranno completamente ignifughe.
Ma non è tutto. Il legno è un materiale in grado di legare l’ossido di carbonio e conservarlo durante l’intero ciclo di vita. Grazie a questa sua capacità permetterà di ridurre le emissioni che causano l’effetto serra.
Dubbi sull’eco-compatibilità dello sfruttamento intensivo del legname per costruire case, sui rischi che potrebbe comportare per l’eccessivo sfruttamento delle foreste? Certo, bisognerà fare molta attenzione a non depauperare il patrimonio forestale. Ma si potrebbe, anzi si dovrebbe, seguire l’esempio della Finlandia, che lo rinnova ogni anno piantando almeno l’equivalente di ciò che taglia, e conserva comunque intatte le foreste secolari, le più preziose per la biodiversità.
Fonte: miaeconomia
