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Andare in vacanza a pochi Euro? Con lo scambio di casa si può!

Quanti di noi si sono trovati a combattere, prima o poi, con il desiderio di andare in vacanza e le poche risorse disponibili? Inutile dire che il preventivo di un soggiorno nel luogo desiderato spesso è fatto di cifre con parecchi zeri, anche con l’euro.
Bisogna trovare allora il modo per tagliare i costi. Una soluzione potrebbe essere quella di ricorrere allo scambio di case, metodo molto diffuso negli Stati Uniti e in Australia, ma che sta prendendo piede anche in Europa.
Uno dei canali preferiti in questo campo è internet, che permette una grande rapidità nell’immissione e nella ricerca delle informazioni.
Ma di cosa si tratta esattamente?
La filosofia alla base dello scambio di casa è molto semplice: si mette a disposizione la propria casa (prima o seconda che sia) ai turisti di altri paesi e, in cambio, si riceve il diritto di soggiornare nell’appartamento di chi viene a trascorrere le vacanze in casa nostra. Questo, in genere, è il modulo base. Ma ci sono anche altre possibilità. Ad esempio non è detto che i periodi a disposizione per le vacanze coincidano con quelli della persona o della famiglia con cui ci interessa effettuare lo scambio. In questo caso si può decidere di ospitare la o le persone che ricambieranno l’ospitalità in casa loro quando saremo noi a recarci in vacanza.
Le società presenti su internet offrono un data base molto ricco di indirizzi, in molti paesi del mondo, dall’Africa ai Carabi, dall’Australia al Nord America, dal Sud America al Canada. Si può scegliere di prenotarsi con largo anticipo, o tentare all’ultimo minuto di trovare qualcosa di adatto. Nella maggior parte dei casi, oltre ai dati delle abitazioni, sono disponibili anche le foto. Si trova di tutto: dalla villa con terrazza sul mare affacciata sulla Baia di San Francisco, al monolocale a New York o Barcellona.
I costi? Comunque bassi, variano in genere dai 30 ai 50 dollari per inserire la propria casa per un anno nel data base.
Qualche esempio? In Italia c’è Vacanze per Tutti (www.home-swap.com/it/), che è praticamente la sezione italiana di Latitudes Home Exchange. Iscriversi costa 50 dollari all’anno. In questo modo si viene inseriti nell’archivio elettronico e si ha il diritto di consultare le offerte in esso contenute. Ma, a pagamento, si possono aggiungere anche degli extra, come la stampa delle informazioni nei cataloghi cartacei, la spedizione oltreoceano dei 3 cataloghi, l’inserimento di una seconda casa e la pubblicazione della foto della propria casa.
Altro sito molto gettonato è quello di World-Home (www.world-home.com). L’iscrizione costa 29 dollari all’anno, e anche qui l’archivio offre molte possibilità, sparse in tutto il mondo.

Fonte: miaeconomia

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