Case per anziani, recupero delle periferie e affitti calmierati: sbloccati i fondi
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 12 luglio diventano finalmente operativi i tre decreti per il rilancio dell’edilizia residenziale pubblica predisposti dal Ministero delle Infrastrutture.Case per anziani, piani di recupero delle periferie (contratti di quartiere), costruzioni di alloggi per affitto a canone calmierato: sono queste le tre linee d’intervento su cui saranno investiti i fondi statali (complessivamente circa 1.555 milioni di euro).
Il programma per la realizzazione di alloggi per anziani è subito operativo, dato che il decreto firmato dal ministro Lunardi lo scorso 27 dicembre 2001 contiene anche il bando e il disciplinare tecnico per la presentazione dei progetti. I Comuni dovranno presentare i progetti al ministero entro 240 giorni, ossia entro il 12 marzo 2003. Le risorse messe a disposizione per questo programma ammontano a circa 200 mln di euro.
Per quanto riguarda invece i contratti di quartiere, per i quali lo stanziamento previsto è pari a circa 775 mln (solo da parte statale), le Regioni dovranno elaborare d’intesa con il Ministero i relativi bandi entro 120 giorni.
Infine, per il recupero e la costruzione di alloggi per la locazione a prezzi calmierati, sarà necessario attendere un apposito decreto ministeriale che dovrà distribuire alle Regioni i fondi stanziati (circa 580 mln di euro). Spetterà poi alle singole Regioni emanare e gestire, entro un anno, i relativi bandi attuativi.
