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La casa perde valore? Esiste una assicurazione che...

Gli esperti dell’autorevole magazine finanziario Forbes ne sono convinti: l’assicurazione della propria casa contro eventuali perdite di valore nel corso degli anni, strumento per ora sperimentato solo a Syracuse, città dello stato di New York, potrebbe avere un futuro. L’unica società che per il momento offre questa possibilità, la Neighborood Reinvestment, ora può vantare nel settore del credito una posizione di punta proprio per aver trasformato questa idea in realtà. E sebbene il programma pilota abbia avuto una sponsorizzazione politica (il deputato dello Stato di New York James Wlash) e i capitali necessari ad avviare l’iniziativa siano anche questi di provenienza pubblica (sono infatti stati stanziati dal Department of Housing and Urban Development), gli economisti di Forbes sostengono che non c’è motivo per cui in futuro questo nuovo strumento assicurativo non possa iniziare a camminare con le proprie gambe e a riscuotere anche un certo successo.
Ma di che si tratta esattamente?
L’idea parte dalla considerazione che il rischio maggiore per chi compra una casa è quello di un successivo crollo dei prezzi e, di conseguenza, del valore dell’immobile acquistato. Negli Stati Uniti, in particolare, il timore di un’esplosione della bolla immobiliare è sempre dietro l’angolo. Non a caso è proprio negli Usa che il programma pilota è stato avviato.
L’esempio che viene fatto è quello di una professionista che oggi decide di acquistare una casa a Syracuse (la città dove è stato avviato il progetto pilota che però verrà esteso ad altre città già dal prossimo anno). Per un appartamento di quattro stanze, giardino, garage in un tranquillo quartiere della città paga oggi circa 80.000 dollari. All’inizio degli anni ’90 avrebbe speso, per la stessa casa, 100.000 dollari. In dieci anni i prezzi sono scesi del 20%. E se la sua casa, tra qualche anno, di dollari ne dovesse valere 60.000? Per il settore immobiliare, inoltre, non vale la regola in base alla quale a un crollo dei prezzi segue un aumento della domanda con conseguente nuovo aumento dei prezzi (in questo caso, basterebbe attendere per vedere, prima o poi, i prezzi salire di nuovo). In genere in questo settore alla caduta dei prezzi segue una depressione della domanda, che fa scendere i prezzi ancora più in basso. Di conseguenza, invece del circolo virtuoso che di norma si instaura, si potrebbe avere un circolo vizioso.
Da qui nasce l’idea di assicurare la casa contro un’eventuale perdita di valore. Questo strumento funziona un po’ come le cosiddette “opzioni put”, che si comprano in genere per proteggere il proprio portafoglio di azioni dall’andamento negativo dei mercati: si acquistano azioni con l’opzione di rivenderle a un prezzo concordato oggi, difendendole così dalla perdita di valore. L’assicurazione che viene proposta prevede il pagamento di un premio assicurativo in un’unica soluzione (per la città di Syracuse è stato calcolato che un premio sufficiente a coprire eventuali perdite di valore si aggira intorno all’1,5% del valore di mercato della casa al momento dell’acquisto). Quando, dopo qualche anno, si rivende la casa, se i prezzi immobiliari sono scesi l’assicurazione coprirà la differenza tra il valore di mercato al momento dell’acquisto e quello al momento della vendita.

C’è di più. Siccome l’assicurazione non prende in considerazione il prezzo specifico al quale la casa è stata acquistata, né il prezzo specifico al quale viene venduta, ma l’indice dei prezzi in quel determinato momento in quel determinato quartiere, l’assicurazione vi corrisponderà la differenza anche se, poniamo il caso, la casa viene venduta a un prezzo molto superiore a quello di mercato ed eventualmente anche a quello di acquisto.
Con possibilità dunque di realizzare un doppio guadagno.
Un esempio: se avete appena ristrutturato la casa o comunque apportato delle migliorie, è molto probabile che riusciate a venderla a un prezzo superiore sia a quello di mercato che a quello di acquisto. In questo caso, oltre alla plusvalenza realizzata grazie all’effettivo aumento di valore del vostro immobile e – diciamo – alla vostra abilità nella trattativa, andrà ad aggiungersi anche il premio concordato con l’assicurazione. Sempre che, ovviamente, i valori di mercato siano scesi rispetto al momento dell’acquisto.

Fonte:miaeconomia

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