Guida alla ristrutturazione della casa: come e quanto risparmiare (1)
La Finanziaria 2002 ha prorogato a tutto l'anno in corso le agevolazioni fiscali relative agli interventi di ristrutturazione edilizia. In sostanza, è possibile detrarre dall'Irpef una quota pari al 36% delle spese sostenute sino ad un importo massimo di 150 milioni (77.468,53 euro) per ciascuna unità immobiliare.
Tipologie di lavori
Sono ammesse a detrazione le seguenti tipologie di lavori:
- manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia eseguiti su parti comuni di edifici condominiali;
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia eseguiti su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle relative pertinenze;
- realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune;
- eliminazione delle barriere architettoniche e realizzazione di qualsiasi strumento atto a favorire la mobilità delle persone portatrici di gravi handicap;
- adozione di misure volte a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi;
- adozione di misure volte a prevenire il rischio di infortuni domestici;
- interventi di cablatura degli edifici, di contenimento dell'inquinamento acustico e per il conseguimento di risparmi energetici;
- interventi per l'adozione di misure antisismiche.
Sono incluse nell'agevolazione anche le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali, perizie e sopralluoghi, per l'esecuzione delle opere edilizie oggetto degli interventi previsti; nonché le spese sostenute per la redazione della documentazione atta comprovare la sicurezza statica dell'edificio.
Nella prossima puntata passeremo in rassegna tutti gli adempimenti e la procedura da seguire per usufruire dell’agevolazione.
Fonte:miaeconomia
