Un 2003 roseo per il mattone
La casa sembra attirare ancora i risparmiatori italiani. Infatti secondo l’ultimo rapporto realizzato dal Centro Einaudi l’80,4% degli intervistati considera il mattone l’investimento più sicuro e il 60,4 % il migliore possibile.E le previsioni sull’andamento del mercato immobiliare per il 2003, realizzate dall’Ufficio Studi Tecnocasa, lasciano intravedere uno scenario complessivamente positivo.
Euribor ai minimi livelli degli ultimi anni, numero di mutui ed importo erogato medio in aumento, domanda da parte di cittadini stranieri sempre più consistente, spesso verso immobili di basso livello qualitativo, sono i tratti caratteristici del mercato immobiliare attuale. Il quadro si completa considerando il numero di compravendite in crescita, la preferenza accordata ai piccoli tagli, i tempi di vendita che si dilatano per le grandi soluzioni.
Gli investimenti alternativi, in mercati italiani e internazionali, non sembrano capaci di canalizzare flussi cospicui di risorse, data l’instabilità che li caratterizza.
Sulla base dell’analisi delle richieste dei potenziali acquirenti e della loro capacità di spesa nel tempo, Tecnocasa ha formulato delle ipotesi di crescita dei valori. L’incremento dei prezzi nelle grandi metropoli si dovrebbe attestare intorno al 6%, mentre nei capoluoghi di provincia si dovrebbe fermare al 4%.
Questo fenomeno è già in atto da alcuni anni. L’innalzamento dei valori immobiliari è stato infatti più consistente nelle metropoli.
A crescere saranno soprattutto, al nord, Genova (+10%) e Firenze (+8%), al centro Roma (8%) e al sud Napoli (+6%)
