Un'utile guida per gli anziani: come vivere la casa
Rispetto a un secolo fa l’uomo del ventunesimo secolo ha guadagnato 20 anni di vita in più. Ed è sempre più forte quindi l’esigenza di progettare in modo intelligente gli spazi abitativi su misura per i più anziani, le cui forze e le funzioni tendono a ridursi con l’avanzare dell’età.‘’Una casa per ogni tempo’’ è una guida in due volumi nata dal lavoro multidisciplinare di un progettista, un medico fisiatra, un geriatra e due esperti di elettronica e automazione. Il nuovo modello di edilizia ‘’flessibile’’ è stato costruito con il supporto della Fondazione Asm che, unitamente alla società Asmea, mette la guida a disposizione degli amministratori pubblici e degli addetti ai lavori, dei progettisti e dei committenti, pubblici e privati, con il duplice intento di sollecitare una più attenta considerazione delle esigenze di sicurezza e autonomia della persona anziana e di offrire indicazioni concrete a chi disegna nuove strutture.
Per ogni ambiente, l’architettura ‘’flessibile’’mette in pratica i principi della sicurezza (nell’ambiente domestico, più che altrove, gli anziani vanno incontro a incidenti e fratture), della facilità d’uso e del comfort, tenendo ben presenti le esigenze di una persona anziana e il suo stile di vita.
Molti dettagli vanno ripensati già in fase di progettazione. Oltre a una pianta semplice, che evita percorsi tortuosi, bisogna pensare alla posizione dei punti luce e degli interruttori, della suoneria del telefono, del citofono, di un sistema di telesoccorso (anche abbinato alla presenza di videocamere), e di uno di rilevazione dei fumi e dei gas.
L’impianto di domotica tiene conto dei problemi visivi, uditivi, di deambulazione, di manualità e tatto dei più anziani. Sensori a infrarossi e ad ultrasuoni, a comando vocale e di temperatura vengono utilizzati per l’apertura e la chiusura di porte e finestre. Il computer può svolgere una funzione importante, gestendo il sistema di videosorveglianza e permettendo a chi ha problemi di deambulazione di fare acquisti e prenotazioni on-line.
Il lavoro commissionato dalla Fondazione Asm ha trovato uno spazio espositivo al Lingotto di Torino e presto verrà presentato in Regione. I due volumi, disponibili nella sede bresciana della Fondazione Asm, sono firmati collettivamente dall’ingegner Arenghi, dal fisiatra Daniele Malgrati, dal geriatra Michele Scarazzato e dagli esperti dell’associazione «Helpgroup», Gianpietro Bruni e Danilo Febbrari.
