L'acqua del rubinetto per tutti
In questi giorni di caldo afoso cosa c’è di meglio di un bel bicchiere d’acqua pura, anzi depurata, appena sgorgata dal vostro rubinetto? Ma attenzione, però, perché batteri e inquinanti sono in agguato anche in questo caso: dopo aver comprato depuratori d’acqua e relativi filtri, guai infatti a trascurare la manutenzione.Gli addolcitori riducono la durezza dell’acqua fino a 15 gradi francesi. In pratica diminuiscono le concentrazioni di calcare e sali minerali e quindi le incrostazioni. I dosatori invece rendono l’acqua più leggera con l’aggiunta di fosfati.
E poi ci sono i depuratori da piazzare sopra, sotto o sul rubinetto. Sono in grado di limitare, grazie ad appositi filtri, particelle solide, cattivi odori e agenti inquinanti attraverso un sistema di barriere osmotiche che riescono a trattenere il 95-99% delle sostanze indesiderate, compresi i nitrati. Alcuni modelli poi riescono perfino di ghiacciare o arricchire con bollicine l’acqua del rubinetto.
Per evitare fregature è meglio valutare bene prima di cedere alle vendite promozionali o televisive: si rischia infatti di portare a casa un sistema che al primo piccolo guasto diventa inutilizzabile per mancanza di assistenza e pezzi di ricambio.
I depuratori d’acqua devono essere sempre installati da un idraulico che rilascia un certificato di conformità ai sensi della legge 46/90 sulla sicurezza. E se si vogliono evitare brutte sorprese e non agevolare la proliferazione di batteri attraverso le condutture, per la manutenzione è bene rivolgersi sempre a personale specializzato, magari verificando la qualità dell’acqua in laboratorio.
I filtri sono di vario tipo ma tutti devono riportare il numero di approvazione del ministero della Salute: vanno cambiati ogni 6.000 litri (ogni sei-dodici mesi) e costano circa 16 euro. Il modulo osmosi va sostituito ogni 4-5 anni (140 euro), mentre gli addolcitori d’acqua si autorigenerano da soli.
