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Caldaie: ecco i nuovi libretti

Novità in arrivo per gli impianti di riscaldamento. Dal 1 settembre tutte le annotazioni relative alla manutenzione e ai controlli periodici dovranno essere effettuate sui nuovi modelli di libretto introdotti dal decreto ministeriale delle Attività produttive del 17 marzo 2003.
La novità riguarda sia gli impianti autonomi sia le caldaie centralizzate. Nel primo caso il proprietario – o l’utilizzatore - dell’appartamento dovrà munirsi del nuovo libretto “d’impianto”; nel secondo sarà l’amministratore di condominio a doversi procurare il libretto “di centrale” nel quale annotare tutte le operazioni necessarie al buon funzionamento dell’impianto. Il tutto ovviamente con il consueto ausilio delle ditte specializzate nei controlli sugli apparecchi.

Vediamo più nel dettaglio le novità introdotte dal decreto ministeriale. La prima tipologia di libretto (d’impianto) è prevista per impianti termici con potenza nominale inferiore a 35kW e deve essere conservato presso l'unità immobiliare in cui è collocato l'impianto; il libretto di centrale riguarda invece gli impianti termici con potenza nominale superiore o uguale a 35kW e deve essere conservato presso l'edificio in cui è collocato l'impianto.

Occorre subito chiarire che tutti gli impianti dovranno essere muniti dei nuovi libretti. Ma – avverte Confedilizia – per le caldaie installate prima del 1 settembre ci sarà un periodo di ‘convivenza’ tra vecchi e nuovi libretti. Ciò significa che non sarà necessario trascrivere le annotazioni già presenti sui vecchi libretti su quelli nuovi: su questi ultimi si dovranno semplicemente proseguire le annotazioni in occasione delle previste verifiche senza, quindi, che vi sia bisogno di ricompilare da capo il libretto.

Un’altra precisazione – ricorda sempre Confedilizia – riguarda le schede identificative dell’impianto, in particolare quella riportante i dati della caldaia (scheda n. 1). Se al momento dell’installazione si è provveduto come previsto dalla legge ad inviarla all’ente locale competente, non sarà necessario inviare una nuova scheda. In caso contrario, ovviamente, bisognerà affrettarsi a inviare quella riportata sui nuovi libretti.
Per quanto riguarda le altre schede del nuovo libretto di impianto, dovranno essere compilate la n. 2 (“Affidamento delle operazioni di controllo e manutenzione”) oppure quella relativa alla “Nomina del terzo responsabile dell’esercizio e della manutenzione” (n. 3); la scheda n. 7 (“Risultati della prima verifica e delle verifiche periodiche effettuate a cura del responsabile dell’esercizio e della manutenzione”); ed eventualmente quelle relative ai “Risultati delle verifiche periodiche effettuate a cura del Comune o della Provincia competente” (n. 8) e all’“Intervento di controllo ed eventuale manutenzione e interventi di manutenzione straordinaria” (n. 9), considerato che tutti gli altri dati necessari sono sempre riportati nel libretto esistente. Restano validi anche i dati segnati su quest’ultimo nelle schede relative ai “Componenti dell’impianto termico” (n. 4) e alla “Ventilazione del locale in cui è installato il generatore di calore” (n. 5).

I nuovi libretti di impianto e di centrale sono già disponibili presso le oltre 210 sedi territoriali di Confedilizia. Per informazioni è possibile telefonare al numero 06.679.34.89 oppure consultare il sito Internet della proprietà immobiliare all’indirizzo www.confedilizia.it.

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