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Era stata una delle ipotesi più gettonate per rilanciare i consumi la scorsa estate. Adesso, il bonus-frigorifero arriva in Senato sotto forma di emendamento alla Finanziaria. La proposta è a firma di Maurizio Eufemi (esponente Udc), che ha ipotizzato un meccanismo simile a quello degli sgravi Irpef per le ristrutturazioni edilizie. In sostanza, sarebbe possibile detrarre in sede di dichiarazione dei redditi il 36% delle spese sostenute per l’acquisto di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni. Ma non solo: nella lista di beni ‘detraibili’, recita l’emendamento, figurano anche “lavatrici, lavastoviglie, cucine con forno (elettriche, a gas e miste) e piani di cottura”. Stessa agevolazione anche per i mobili per arredamento, altra ipotesi di cui si era parlato nei mesi scorsi, anche per sostenere un comparto importante per l’economia nazionale ma in crisi. Difficile prevedere quante probabilità avrà l’emendamento di superare indenne lo scoglio della sessione di bilancio, anche perché la misura proposta avrebbe il non trascurabile onere finanziario di 450 milioni di euro.
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