Universitari fuori sede: in arrivo il buono casa
Venire incontro alle esigenze degli studenti universitari fuorisede in difficoltà a trovare alloggio con un sostegno finanziario fino a 500 euro mensili, ovvero il costo medio dell'affitto nelle principali città universitarie. La proposta, inserita in un emendamento alla manovra finaziaria, è del senatore Giuseppe Bongiorno (An), che così ne spiega le ragioni: "mantenere un figlio agli studi universitari è ormai proibitivo per una famiglia media, figuriamoci per quelle famiglie che possono contare su entrate estremamente ridotte tanto da consentire la semplice sopravvivenza". Stando così le cose - continua Bongiorno - il pari diritto allo studio e quindi al lavoro sancito dalla Costituzione va a farsi benedire".
La legge finanziaria 2004, pur ponendosi il problema circa il diritto degli studenti universitari alla concessione di prestiti fiduciari, tuttavia non affronta uno degli aspetti fondamentali, proprio quello di garantire il superamento del problema forse più spinoso della frequenza delle università. Il pagamento degli affitti degli studenti universitari - è la denuncia del senatore - "è oggetto di pesanti speculazioni da parte dei proprietari che rifilano ai malcapitati la fruizione di vere e proprie topaie imponendo canoni insopportabili".
"Al tempo stesso sono rare le strutture residenziali universitarie e pertanto chi vuole frequentare una facoltà non esistente nel territorio della propria provincia deve subire le imposizioni dei proprietari o rinunziare alle proprie sacrosante aspirazioni."
Per accedere all'aiuto economico - per l'anno 2004 un stanziamento di 5 milioni di euro gestito dal Ministero dell'istruzione e dell'università integrabile dalle Regioni - è necessario però rispettare alcune condizioni: l'inesistenza della facoltà scelta nel territorio della provincia di residenza; reddito familiare non superiore ai 25.000 euro; una votazione media non inferiore ai 24/30; il rispetto del regolare corso di studio; la registrazione del contratto di locazione.
