Dopo una riunione alla quale hanno partecipato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro per le Infrastrutture Pietro Lunardi e il sottosegretario all"Economia Maria Teresa Armosino, il governo ha deciso di reintegrare 120 milioni di euro nel fondo per il sostegno alla locazione, che era stato alleggerito con le ultime leggi finanziarie. Di questi, 90 milioni di euro saranno immediatamente disponibili, mentre per gli altri ci vorrà una norma ad hoc.
Dai 246 milioni di euro previsti per quest"anno, si torna quindi a un finanziamento complessivo pari a 366 milioni di euro, che potranno essere spesi dai Comuni in buoni casa per sostenere gli affitti delle categorie svantaggiate.
Soddisfatti del reintegro, chiesto a gran voce da inquilini, sindacati, parlamentari, sono stati soprattutto i Comuni, i quali da tempo avevano sottoposto all"esecutivo la questione. Il primo ad esprimere soddisfazione è stato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, il quale insieme al presidente dell"Anci, Leonardo Domenici, meno di una settimana fa, il primo marzo, aveva avuto un incontro a Palazzo Chigi.
""È una buona notizia - ha detto Veltroni - a Roma non dovremo più tagliare 8 mila buoni casa. Si riporta la situazione allo "status quo ante""", ringraziando il sottosegretario Letta, per la ""sensibilità"" dimostrata, oltre a mettere in evidenza ""l"impegno e il lavoro dei sindaci che si ripercuoteranno nella qualità della vita dei cittadini"".
Le richieste che i Comuni avanzavano da anni - ha commentato il presidente dell"Anci, Leonardo Domenici - sono state accolte. Si trattava di una questione ormai annosa che avevamo più volte segnalato al governo. Finalmente registriamo - ha proseguito - con soddisfazione che le nostre richieste si sono tradotte in atti ufficiali e che le politiche di sostegno alla locazione potranno contare su fondi maggiori, evitando tagli"".