Affitti troppo alti, mercato bloccato
Negli ultimi 20 anni il numero delle famiglie che vive in case in affitto si è ridotto del 17%, e l'offerta delle case in locazione è calata del 32,2% in 5 anni. E per il presidente dell'Ance, Claudio De Albertis, quella della casa, è ormai una vera e propria emergenza e la situazione è destinata a peggiorare.L'emergenza-casa ''si fa sempre più preoccupante e il disagio non è affatto attenuato dalla vivacità dell'andamento delle compravendite. Le difficoltà non riguardano solo le fasce deboli ma anche ceti medi, giovani, lavoratori in mobilità''. E la dismissione delle case degli enti non fa che contrarre la già esigua offerta di affitti, ha aggiunto il leader dei costruttori nella relazione all'assemblea annuale. Palazzo Chigi ha raccolto l’appello convocando i costruttori il 6 luglio per un incontro a tutto campo.
La cartolarizzazione non farà che ''aggravare le tensioni nel mercato delle locazioni'', ha proseguito De Albertis. Quindi la politica della casa ''va ripensata e mirata’', puntando sul coordinamento tra intervento pubblico-privato e rafforzando l'offerta di edilizia a canoni sostenibili. ''Chi affitta la sua casa va incentivato, non punito'', ha aggiunto De Albertis. Quindi, tassazione separata e Irpef ridotta, separando il reddito degli immobili da quello delle locazioni.
''È importante che finalmente anche l'associazione dei costruttori si accorga che vi è la necessità di un mercato dell'affitto vero''. Così il segretario generale del Sunia, Luigi Pallotta, risponde all'allarme sull'emergenza casa lanciato dal presidente dell'Ance.
''In Italia c'è bisogno di case in affitto a canoni compatibili con i redditi delle famiglie - prosegue Pallotta - ormai è sotto gli occhi di tutti che una famiglia con un lavoro normale e un reddito normale non può affrontare l'attuale mercato dell'affitto''.
Secondo il segretario del maggiore sindacato degli inquilini, sono necessarie 3 azioni: un finanziamento adeguato per abitazioni sociali destinato ai redditi più bassi; la modifica della legge sulle locazioni regolamentata esclusivamente attraverso la contrattazione tra le parti sociali; forte defiscalizzazione tale da consentire di mantenere inalterata la redditività, che deve essere pari a quella degli altri investimenti.
