Elettricità: in arrivo le tariffe biorarie
Via libera dell'autorità per l'energia alle tariffe bio-orarie: in arrivo sconti per chi accenderà lavatrice e lavastoviglie nelle ore notturne e prezzi più salati nelle ore di punta. Famiglie e imprese saranno libere di decidere se aderire alle proposte tariffarie formulate in tal senso dalle aziende di distribuzione quali l'Enel e le municipalizzate per favorire il risparmio energetico e spostare i picchi di consumo.A dare luce verde alle tariffe flessibili è stata l'Autorità per l'energia elettrica e il gas dopo aver verificato il rispetto degli attuali livelli tariffari, la chiarezza delle offerte ma anche la non discriminatorietà, cioè che la stessa proposta tariffaria venga offerta a tutti i clienti con le stesse caratteristiche.
"Le tariffe biorarie favoriscono lo spostamento dei consumi nelle ore in cui il costo di produzione dell'elettricità è più basso - sottolinea l'Autorità in una nota - offrendo possibilità di risparmio per i consumatori e, nel contempo, incentivando un uso più efficiente del servizio elettrico, in una logica generale di uso razionale dell'energia".
L'Authority ha posto però anche una serie di paletti, in primis la necessità di migliorare le offerte allargando la platea di clienti che possono usufruire di questo nuovo servizio - ad oggi, questa possibilità è riservata infatti solo a chi abbia i nuovi contatori elettronici. Chiesta anche maggiore flessibilità nell'offerta e una reale convenienza.
Ma come funzionano le nuove tariffe biorarie? Per le famiglie, il sistema tariffario introdotto dall'Autorità dal gennaio 2000 prevede due tariffe amministrate (la D2, per i clienti domestici residenti con potenza impegnata non superiore a 3 kW, e la D3 per tutti gli altri clienti domestici), uguali su tutto il territorio nazionale, ma permette ai distributori locali di formulare anche altre e diverse proposte tariffarie che comprendono tutti i costi del servizio: quelli fissi, aggiornati annualmente, per la trasmissione, la distribuzione, e la lettura dei contatori; quelli variabili, per la produzione di energia elettrica, aggiornati su base trimestrale e che comprenderanno d'ora in poi, con l'avvento della borsa dell'elettricità, i costi dei combustibili.
Le proposte di tariffe biorarie domestiche presentate fino ad oggi da Enel e Aem Milano riguardano quanti hanno un contratto da 3 kW e per potenze superiori dalle aziende di distribuzione di Torino, Verona, Vicenza, Brescia e Valle D'Aosta, e sono valide per i prossimi sei mesi.
