Comprare la seconda casa costerà di più
Le compravendite delle seconde case costeranno, in media, da 650 a 1.300 euro in più. È quanto emerge dai calcoli della Confedilizia, effettuati sulla base dei nuovi moltiplicatori fissati dal maxiemendamento per la determinazione degli imponibili ai fini dell'applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale.La rivalutazione dei coefficienti (che - spiega Confedilizia - erano già stati aumentati con la Finanziaria 2004) riguarda tutti i beni immobili diversi dalla prima casa di abitazione: dunque, non solo seconde case o case di villeggiatura, ma anche uffici, immobili industriali, negozi.
Secondo le simulazioni di Confedilizia, se prima della manovra per la compravendita di un appartamento di 100 metri quadri (non prima casa) in una zona media di una grande città si spendevano 14.300 euro tra imposta di registro, ipotecaria e catastale, dopo la manovra se ne spenderanno 15.600; dunque, 1.300 euro in più.
Per la stessa tipologia di appartamento, ma in una zona media di una piccola città, grazie ai nuovi coefficienti si dovranno pagare 7.800 euro invece degli attuali 7.150, quindi 650 euro in più.
Ecco una tabella che mostra, secondo le simulazioni di Confedilizia, l'attuale livello di imposizione previsto per i trasferimenti di proprietà delle secondo case e quello nuovo, in base alle disposizione contenute nel maxiemendamento:
GRANDE CITTÀ ANTE MANOVRA POST MANOVRA
(100 MQ ZONA MEDIA)
Rendita catastale 1.300 euro 1.300 euro
Moltiplicatore 110 120
Valore imponibile 143.000 euro 156.000 euro
Imposta registro 7% 7%
Imposta ipotecaria 2% 2%
Imposta catastale 1% 1%
14.300 euro 15.600 euro
PICCOLA CITTÀ
(100 MQ ZONA MEDIA)
Rendita catastale 650 euro 650 euro
Moltiplicatore 110 120
Valore imponibile 71.500 euro 78.000 euro
Imposta registro 7% 7%
Imposta ipotecaria 2% 2%
Imposta catastale 1% 1%
7.150 euro 7.800 euro
