I servizi

in collaborazione con:

  

Altri servizi

Contratti, tabelle, calcoli, indicazioni semplici e utili in campo residenziale. 
 

A Bologna trionfa l'affitto no problem

Concordato è bello. O meglio ancora "affitto no problem". Questo lo slogan scelto dall'Uppi di Bologna per lanciare una campagna informativa sui vantaggi della locazione a canone concordato.
"Vogliamo far conoscere questo contratto che comporta importi più bassi per gli inquilini e vantaggi per i proprietari -ha spiegato il presidente provinciale dell'Unione dei piccoli proprietari, Alberto Zanni- perché crediamo che possa essere una risposta concreta al caro vita".

Durata del contratto con formula 3 anni più 2, riduzione del 30% sull'Irpef, sull'imposta di registrazione, sull'importo dell'affitto e azzeramento dell'Ici. Sono questi i vantaggi di un contratto sul quale tutti bolognesi potranno chiedere ogni tipo di informazione, dalla
stesura del contratto al calcolo dell'aliquota fiscale, fino al 31 dicembre, presso lo sportello aperto presso nella sede dell'Uppi sotto le due torri. Dal 1 gennaio, invece, il servizio sarà riservato ai soci dell'Uppi, e a tutti coloro che si vorranno iscrivere all'Unione, pagando una quota di 50 euro annui.

E mentre il Comune promette battaglia agli affitti in nero, Zanni rilancia. "Bologna è la seconda città italiana per il più alto importo dell'Ici - ha spiegato il presidente - ma la leva
fiscale non ha dato finora buoni risultati, tanto che attualmente gli appartamenti sfitti sono circa 7.500".
"Chiediamo all'Amministrazione -ha spiegato- di ridurre l'Ici, a cominciare dalle giovani famiglie che hanno acceso un mutuo casa, ricalcolando gli scaglioni sulle rate che versano, ma anche di rivedere il calcolo dell'imposta sui rifiuti, non più in base ai metri quadri delle abitazioni come è attualmente, ma in base al numero di componenti dei nuclei familiari".

E l'amministrazione comunale risponde a stretto giro. Nella presentazione del bilancio di previsione 2005, Sergio Cofferati ha anticipato l'introduzione di un'aliquota Ici del 9 per mille - il massimo consentito - sugli immobili sfitti, per incentivare la locazione degli alloggi.
Restano invece fisse le altre aliquote: 5,7 per l'abitazione principale, 6,4 quella ordinaria, nonostante la richiesta dei sindacati di abbassare l'aliquota sulla prima casa.

info@mycase.it » Iniziativa editoriale Naytes » Via Emilia all'Angelo, 33/d - 42124 Reggio Emilia » Tel. 0522/308342 » P. IVA: 01941930354 » Privacy Policy » Powered by Medianet » Mappa del sito