Affitto Certificato: al riparo dagli accertamenti
Parte da Confedilizia l'operazione 'Affitto certificato' per i proprietari e gli inquilini che vorranno mettersi al riparo da eventuali accertamenti del fisco, premunendosi di una dichiarazione qualificata, e quindi di fede privilegiata.Presentandosi presso le oltre 200 sedi territoriali sedi di Confedilizia, spiega l'associazione, gli interessati otterranno un'attestazione relativa all'entita' del canone concordato fra le parti, utile in caso di contratti con canone di locazione annuo inferiore al 10% del valore catastale dell'immobile, che sono, a quanto risulta, la gran parte dei contratti in essere.
Come è noto, infatti, la Finanziaria 2005 ha previsto che dall'inizio di quest'anno gli uffici tributari non possano procedere ad accertamento nei riguardi di contratti di locazione con canone annuo uguale o superiore al 10% del valore catastale dell'immobile.
L'attestazione potrà eventualmente essere utilizzata in sede di Commissione tributaria in caso di accertamento ed anche in caso di sopravvenuta discordanza delle parti sull'entità del canone.
Sempre Confedilizia ricorda che, per effetto di una norma del decreto-legge sulla competitività, torna ad essere obbligatoria la denuncia per ogni nuova locazione, o comunque cessione di disponibilità di fabbricato, alla Pubblica Sicurezza. L'obbligo in questione, già abolito dalla Finanziaria, cesserà di nuovo allorché il Ministero dell'interno e l'Agenzia delle entrate avranno approvato il modello telematico della denuncia in questione per i casi in cui rimarrà dovuta.
L'obbligo che torna in vigore riguarda ogni caso di cessione di fabbricato (locazione, comodato, compravendita) per un periodo superiore ad un mese e prevede che la comunicazione debba essere effettuata alle Questure o ai Commissariati di Pubblica Sicurezza, ovvero ai Comuni, dove questi non esistano, entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
Per il periodo tra l'1.1.'05 e il 16.3.'05, per il quale l'obbligo di comunicazione alla Pubblica Sicurezza non era in vigore in caso di registrazione degli atti di cessione, gli interessati non sono tenuti a compiere alcun adempimento. L'obbligo di comunicazione alla P.S. è sempre rimasto - e rimane comunque - in vigore, quando al rapporto contrattuale è interessato un extracomunitario.
Il modello da utilizzare è scaricabile dal sito www.confedilizia.it, dove è anche presente, con ogni particolare al proposito, la Circolare esplicativa dell'obbligo tornato in vigore.
