Le case popolari verso il risparmio energetico
Make-up energetico per 310 mila case popolari a costo zero per il committente. L'obiettivo è dare una mano al clima e ai consumi. Via quindi i vecchi scaldabagni elettrici, sì a caldaie ad alta efficienza e pannelli solari, infissi e coibentazione anti-dispersione, cogenerazione ed energia distribuita. Per un taglio totale, su questa tranche iniziale di interventi, di 125 mila tonnellate equivalenti di petrolio all'anno e una riduzione di 400 mila tonnellate l'anno di anidride carbonica (la Co2, principale gas serra). Questo il piano messo a punto dalla Federcasa nell'ambito del progetto sulla sostenibilità dell'edilizia residenziale pubblica, presentato a Roma.Per rendere operativo il piano è stata firmata una convenzione tra Federcasa e Escoitalia (il service che realizzano interventi di efficienza energetica). Il piano della Federcasa si avvale dell'Enea come partner scientifico, delle Pmi come partner operativo e di Legambiente come supporto nelle scelte eco-compatibili.
Lo strumento finanziario utilizzato è il finanziamento tramite terzi, Ftt, che prevede l'intervento economico da parte di terzi, appunto, senza alcun esborso di capitali da parte del committente. Nello specifico, una Esco (il soggetto che realizza l'intervento di efficienza), provvede a ricercare sia i fornitori che le risorse finanziarie e il costo dell'opera è tutto a carico della Esco.
Diverse le ipotesi sul tappeto per convertire l'edilizia pubblica all'energia 'verde'. L'insieme degli interventi iniziali, ha stimato Federcasa, vede coinvolti 310 mila appartamenti con un risparmio ottenibile di 125 mila tonnellate equivalenti di petrolio ogni anno (12,5 milioni di euro di risparmio) e una riduzione di 400 mila tonnellate l'anno di Co2 pari a 8 milioni di euro. Numeri che se rapportati all'intero patrimonio di case popolari (quasi 900 mila), dà il senso dell'operazione.
La Federcasa individuerà aree pilota sulla base di quattro tipologie di intervento pianificate per un totale di 310 mila alloggi: solare termico, 10.000 appartamenti per un superficie di 30 mila metri quadrati; caldaie ad alta efficienza, 100 mila appartamenti coinvolti; coibentazione e sostituzione infissi su 100 mila appartamenti; cogenerazione (100 mila appartamenti).
