Confedilizia e Governo sulla stessa lunghezza d'onda
Semaforo verde al Dpef e, limitatamente ad alcune parti, al decreto sulla competitività. Confedilizia dà le pagelle ai recenti provvedimenti varati dal Governo e alle misure di politica economica annunciate nell'ultimo documento di programmazione economico-finanziaria. E ovviamente lo fa con un occhio più che attento alla tutela degli interessi di chi rappresenta, ossia i proprietari di immobili.L'occasione per una disamina a tutto campo delle ultime novità in tema di proprietà edilizia è giunta nel corso di un seminario svoltosi nel fine settimana a Napoli.
Ebbene, si parte con il giudizio, più che positivo, sull'alleggerimento delle aliquote Irpef per i proprietari che danno in locazione gli immobili. Confedilizia "ha ottenuto l'inserimento nel Dpef della previsione di sgravi fiscali per i locatori, ora aspettiamo che questa previsione si trasferisca nella legge finanziaria", ha affermato il presidente Corrado Sforza Fogliani. "Si tratta anche di una battaglia contro il caro affitti - ha aggiunto - attualmente tra il 50 ed il 60% del canone se ne va in imposte di vario tipo".
In merito al decreto sulla competitività, Confedilizia sottolinea di essere riuscita a "a far inserire l'obbligo dei custodi di consentire ai potenziali acquirenti di visitare gli immobili in asta giudiziaria". Inoltre gli immobili, prima di essere messi all'asta, dovranno d'ora in poi essere dotati di una relazione di un esperto che, come ha suggerito Confedilizia "per evitare azioni di intralcio alla valorizzazione degli immobili da parte degli esecutati, dovrà indicare con esattezza a quale preciso titolo giuridico gli occupanti dell'immobile in asta siano tali".
Non poteva mancare un accenno a due temi sempre caldi sul pianeta-casa, sfratti e caro-mattone. Sul primo punto, Confedilizia conferma la sua posizione critica ma non dura sulla nuova sospensione degli sfratti fino al 30 settembre 2005 decisa nei mesi scorsi dal Governo. Ma la decisione, ad avviso dell'associazione della proprietà edilizia, è comunque "destinata a fallire e a creare solo nuove aspettative", anche perché "sulla base dell'orientamento del Tribunale di Roma - osserva Sforza Fogliani - basterà che il locatore dichiari di non accettare la proposta dell'inquilino per la stipula di un nuovo contratto che lo sfratto dovrà necessariamente proseguire, anche prima del 30 settembre". "L'emergenza abitativa - aggiunge Sforza Fogliani - non può essere messa a carico di chi ha scelto di investire in un immobile invece che nei Bot".
Infine, Confedilizia non vede rischi di uno "sboom" del mercato immobiliare e ribadisce che il mattone "resta un investimento sicuro", visto che i tassi d'interesse sono ancora molto bassi. Per il presidente di Confedilizia, comunque, "la crescita dei prezzi è destinata ad attenuarsi: non c'è spazio per ulteriori aumenti".
