Vuoi costruirti la casa? A Milano si può
Settanta famiglie, di italiani e stranieri, presteranno la loro opera nella costruzione di alloggi, in quattro comuni della Provincia di Milano, di cui diventeranno affittuari a proprietà differita. È prossima, infatti, l’apertura dei cantieri per quella che è stata definita la prima esperienza lombarda di 'autocostruzione associata'.La peculiarità dell'autocostruzione consiste proprio nel fatto che a costruire sono gli stessi futuri proprietari, che si impegnano a prestare la loro opera manuale per un numero prestabilito di ore, fino al completamento del progetto e che sono ovviamente assistiti e diretti da professionisti e da organismi di consulenza, cui è affidata la soluzione di tutti i problemi legali e burocratici legati alle pratiche edilizie.
Il 'Programma Regionale Sperimentale per l'Autocostruzione’ è stato voluto dalla Regione Lombardia nel quadro delle iniziative che affrontano il caro-casa e il drammatico deficit di alloggi a canone sociale. Con i primi 4 cantieri, che si avvieranno entro l'estate, si realizzeranno complessivamente 56 alloggi, che agli autocostruttori verranno offerti in affitto a proprietà differita (pagando l'affitto riscatteranno cioè quote di proprietà) con canoni di locazione per i primi 10 anni (tra 350 e 375 euro) inferiori a quelli del canone moderato e un riscatto a prezzo concordato tra i 56.500 e gli 83.000 euro.
L'alloggio in autocostruzione è, di regola, delle dimensioni necessarie ad ospitare un nucleo famigliare di 4/5 persone (90 mq di superficie), organizzato su due piani (tre camere, due bagni, cucina, soggiorno e posto auto) in edifici di 20/24 alloggi (minimo 10). I processi edilizi in autocostruzione garantiscono in Italia costi di realizzazione compresi tra 800 e 900 euro al mq, con risparmio del 30/40% su quelli tradizionali, che si traduce nella disponibilità di una casa a valori compresi tra la metà e un terzo dei costi di mercato.
All'apertura dei cantieri si è giunti in 12 mesi, con una concertazione che ha visto una pluralità di attori: la Regione (che ha promulgato i Bandi e garantito un cofinanziamento pari al 15% del costo edilizio convenzionale), Aler Milano (che ha finanziato l'85% residuo e assumerà la gestione del patrimonio immobiliare in affitto in 3 comuni su 4 (Pieve Emanuele ha scelto la gestione diretta), la Provincia di Milano (che ha garantito piena assistenza ai Comuni per scelta delle aree e approvazione delle varianti), i Comuni (che hanno definito i progetti, promulgato i bandi locali e formato le graduatorie degli autocostruttori) e infine Alisei ed Innosense che hanno facilitato il processo, assumeranno la direzione esecutiva dei cantieri fin dalla loro apertura prevista tra il 20 luglio e fine agosto, e sono decisi a terminare i lavori in 24 mesi.
Un aiuto a mantenere le promesse verrà anche da un accordo con la CNA Regionale, che prevede la costituzione di un albo speciale tra gli associati (3.000 piccole imprese di edilizia e 5.000 installatori) che forniranno prestazioni professionali e formazione nei cantieri lombardi a condizioni di servizio concordato.
