Mercato immobiliare: un 2004 tutto in crescita
Rischio bolla per il mattone o atterraggio morbido? Stando ai dati diffusi dall'Agenzia del Territorio nel suo Rapporto Immobiliare 2004 il mercato delle case non sembra dare segni di cedimento. Se di rallentamento si vuol parlare, questo č limitato ad alcune cittā o aree territoriali ben delimitate, come Milano, dove la corsa dei prezzi ha segnato negli anni scorsi picchi difficilmente superabili.Il rapporto dell'Agenzia si concentra esclusivamente sul numero di compravendite. Ebbene, dopo un 2003 fiacco, nel quale le compravendite erano leggermente diminuite rispetto all'anno precedente anche per l'esaurimento delle agevolazioni fiscali (Invim e Tremonti-bis), nel 2004 il mercato ha messo l'acceleratore e il volume di scambi risulta in crescita del 6,9% rispetto all'anno precedente e ben del 23% rispetto al 2000.
Tra le grandi cittā spiccano gli incrementi del mercato registrati a Roma (+19% nel quinquennio e +14% rispetto al 2003), Catania e Genova.
Va a gonfie vele in particolare il settore residenziale che con 804.126 transazioni complessive raggiunge il volume massimo nel quinquennio 2000-2004, con una crescita rispetto al 2003 pari al 5,5% e del 15% rispetto al 2000.
Il settore commerciale (uffici, negozi e laboratori, centri commerciali, capannoni, magazzini, industrie) mostra una ripresa rispetto all'anno precedente (+6,7%) pur non raggiungendo il picco di compravendite del 2002.
Il settore 'altro' (box e posti auto in prevalenza, ma anche alberghi, immobili pubblici e categorie speciali) si presenta in ulteriore costante crescita (+8,6%) su base annua, e ben del 33% rispetto al 2000.
Per quanto riguarda la ripartizione delle compravendite per aree territoriali, dal Rapporto 2004 dell'Agenzia del Territorio risulta che al Centro č cresciuto il volume degli scambi
soprattutto per le case (+6,35%) e per i box auto (+14,11%). Il settore commerciale risulta invece in maggiore incremento al Nord (+7,87%).
Tra le cittā, bene il mercato nella Capitale, ma la palma d'oro per il numero maggiore di compravendite nel 2004 se la aggiudica Ravenna (+33% nel quinquennio 2000-2004 e +14% rispetto al solo 2003). Buona anche la performance di Catania dove nel 2004 il mercato ha registrato una crescita del 12% ma sul 2000 l'incremento svetta al 18%.
A Napoli si registra un'inversione di tendenza (+9% circa rispetto al 2003) ma la buona performance dello scorso anno non sposta la cittā dalla posizione di fanalino di coda per maggiore decremento rispetto al 2000 (-20% circa).
In calo invece il mercato in alcune importanti cittā del Nord, come Milano e Torino che nel 2004 arretrano rispetto al 2000; Milano in particolare lo scorso anno ha registrato sul 2003 un calo delle compravendite del 5%.
Ecco in una tabella il trend sulle compravendite immobiliari, nel 2004 rispetto al 2003, di alcune delle principali cittā italiane (Fonte: Agenzia del Territorio).
2004/2003 (%)
BOLOGNA -4%
CATANIA +12%
FIRENZE +3%
GENOVA +13%
MILANO -5%
NAPOLI +9%
PALERMO +6%
RAVENNA +14%
ROMA +14%
TORINO 0
