Istat - Casa: le giovani coppie in difficoltà
Caro-casa insostenibile per le giovani famiglie alle prese con la rata del mutuo e soprattutto con canoni d’affitto sempre più alle stelle. Numeri alla mano, il presidente dell’Istat Luigi Biggeri ha fornito alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato un quadro a tinte fosche.Nel corso dell’audizione sulla Finanziaria, proprio mentre la maggioranza è al lavoro per predisporre il maxiemendamento sulle misure per la famiglia (1,4 mld) da inserire nella manovra per il 2006, Biggeri ha sfornato cifre e statistiche che mettono in evidenza come "le spese per l’abitazione costituiscono un importante indicatore della pressione del mercato abitativo sulle condizioni economiche delle famiglie. L’aumento dei prezzi di acquisto e di affitto - ha ammonito il presidente dell’Istat - può creare aree di disagio e di vulnerabilità sociale".
E in effetti i numeri del dossier Istat lo dimostrano. In Italia sono oltre 4 milioni, il 18,6% del totale, le famiglie che vivono in affitto e per circa un terzo sono persone giovani e cioè sotto i 35 anni (33,3%) che hanno messo su famiglia. Su una spesa media per affitto pari a 307,75 euro che incide mediamente per il 17% delle spese complessive del nucleo familiare, nel caso delle giovani famiglie il peso del canone arriva fino al 22%.
Ma anche i giovani che hanno acquistato casa con un mutuo non se la passano tanto meglio. Su un totale di 16,6 milioni di famiglie che vivono in un’abitazione di proprietà (il 72,9% del totale), circa il 13% deve infatti fronteggiare la spesa di un mutuo che comporta in media un esborso di 420 euro al mese. Ma sono proprio le giovani famiglie proprietarie di casa (il 37,7% di chi ha contratto un mutuo contro l’appena 2,3% di anziani) a pagare una rata più alta: 453 euro, che sale a 460 euro nelle coppie giovani senza figli.
