Gli italiani verso una casa tecnologica
E’ una casa sempre più invasa dall’hi-tech quella italiana. Computer, fax, condizionatori, lavastoviglie e telefoni super accessoriati sono diventati oggetti di uso quotidiano per le famiglie che, nonostante la sostanziale stabilità dei consumi registrata lo scorso anno, non hanno voluto rinunciare alle comodità offerte della tecnologia.
Secondo le rilevazioni contenute nell’Annuario 2005 dell’Istat, l’oggetto della passione degli italiani si conferma il cellulare: il 72,9% delle famiglie ne possiede almeno uno, in aumento rispetto al 71,7% del 2003. La voglia di comunicare batte dunque ogni altro oggetto tecnologico, anche il computer, la cui diffusione risulta in aumento, ma ancora lontana dai livelli del telefonino. Il pc si trovava infatti lo scorso anno nel 40,2% delle case italiane, contro il 37,4% del 2003.
Un vero boom è stato inoltre quello dei condizionatori. Complice l’afa delle ultime estati, la percentuale delle famiglie che ne possiede uno è salita dal 16,5% del 2003 al 20,9% dello scorso anno. Stranamente la percentuale è più alta al Nord (22,9%) che nel Mezzogiorno (21,3%) e nel Centro (15,2).
Sempre più diffusa poi è anche la lavastoviglie, che al Centro e al Nord si trova in quasi la metà delle case. In media in Italia ce n’è più di una ogni tre famiglie (37,3% nel 2004 contro il 34,9% del 2003), ma la percentuale sale nelle regioni settentrionali (43,8%) e in quelle centrali (44,6%). L’abitudine di lavare i piatti a mano predomina ancora invece al Sud: la lavastoviglie è infatti utilizzata dal 23,2% delle famiglie, la metà rispetto al Centro-Nord.
