E' ancora boom ristrutturazioni
Che gli italiani avessero apprezzato l’opportunità di ristrutturare casa approfittando di condizioni fiscali agevolate era già chiaro. E ora che alla conferma dello sgravio Irpef del 41% si aggiunge il ritorno al 10% dell’Iva, negato dalla scorsa Finanziaria, c’è da scommettere che le adesioni aumenteranno ulteriormente. Stando ai dati dell’Agenzia delle Entrate, dal 1998, anno di entrata in vigore dell’agevolazione, il numero dei contribuenti italiani che hanno effettuato lavori di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio ha raggiunto quota 2.610.636.Una cifra destinata a crescere ora che, con la manovra bis, è stata disposta la riduzione dell’Iva dal 20% al 10% per tutte le attività che inizieranno a partire dal primo ottobre. Inoltre, secondo le anticipazioni filtrate da esponenti del Governo, la prossima Finanziaria potrebbe disporre un ulteriore anno di agevolazione, visto che le possibili resistenze di Bruxelles sono state definitivamente superate.
“Al costante aumento delle richieste del bonus fiscale – spiega l’Agenzia delle Entrate - anche il mese di giugno contribuisce in maniera determinante: 35.589 le comunicazioni di inizio lavori arrivate al Centro operativo di Pescara”. Un dato che, pur registrando una flessione rispetto alle 37.942 richieste del mese precedente, è in valore assoluto molto significativo: in un’ipotetica classifica mensile dal 1998 a oggi, si aggiudicherebbe la quinta posizione. Parliamo inoltre di una cifra che supera del 9,05% quella relativa allo stesso periodo dell’anno scorso.
Il segno positivo nei confronti del 2005 si mantiene anche nel raffronto semestrale dei dati, con un incremento di circa il 2%. Nei primi sei mesi del 2006 le comunicazioni di inizio lavori sono state 158.224, rispetto ai 155.179 avvisi dello stesso periodo del 2005. Passando ai numeri regionali, il calo generale rispetto al mese di maggio, trova delle eccezioni in Molise, che migliora il dato del 15,7%, in Calabria, con un +10,4%, e in Puglia, con un incremento del 9,7%.

