I servizi

in collaborazione con:

  

Altri servizi

Contratti, tabelle, calcoli, indicazioni semplici e utili in campo residenziale. 
 

Il Catasto approda in rete

Giovedì 10 maggio il catasto è approdato online. Sul sito dell’Agenzia del territorio è così possibile consultare in rete la banca dati e avere in un click le informazioni di base su tutti gli immobili, a patto di averne gli estremi catastali.

Dal 1° giugno, inoltre, si potranno avere tutti i dati anche semplicemente indicando il nome del proprietario. Il tutto completamente gratis. Diventa quindi più semplice e più trasparente non solo avere sotto controllo la situazione degli immobili che si possiedono, ma anche e soprattutto di quelli che si vuol acquistare.

Sempre dallo stesso giorno, ogni utente potrà consultare la banca dati ipotecaria tramite la registrazione, in via sperimentale, al servizio “Porta dei pagamenti” delle Poste. Per ogni consultazione effettuata, le tasse ipotecarie previste dalle norme vigenti saranno aumentate del 50%.

In tempo reale e senza filtri si potrà, infatti, controllare se l’immobile è in regola, oppure se sono state fatte modifiche e lavori che non sono stati sanati, così da evitare brutte sorprese al momento del rogito. E la possibilità di controllare da sé farà sicuramente risparmiare anche sui costi accessori al rogito, dato che sia le agenzie che i notai solitamente mettono tra le voci di pagamento quelle per le ispezioni catastali. Ora, invece, questi dati, come pure quelli relativi alle ipoteche, sono letteralmente sotto gli occhi di tutti.

Il tutto è contenuto nel decreto del direttore dell’Agenzia del 4 maggio 2007 (pubblicato il 10 maggio nella Gazzetta ufficiale) che stabilisce le nuove modalità d’accesso telematico alle banche dati catastale e ipotecaria.

Inoltre, è stata rivista completamente, con decorrenza 1° gennaio 2008, la disciplina dell’accesso alle banche dati, su base convenzionale, da parte degli utenti abituali (notai, geometri, professionisti in genere ed enti), con l’abolizione del canone e la previsione, a titolo di rimborso spese, di 200 euro da pagare una tantum e di 30 euro annuali per ogni password utilizzata. La tassa, prevista per le sole ispezioni ipotecarie, sarà calcolata in base alle consultazioni effettuate.

Il decreto, per quanto riguarda i dati catastali, tiene naturalmente conto della innovazione introdotta con il decreto legge n. 262/2006, che ha reso completamente gratuite le visure catastali. Con la banca dati su Internet l’accesso è non solo gratis, ma di fatto aperto a tutti. Le informazioni a disposizione in questo momento possono essere ottenute solo indicando i dati catastali dell’immobile, e quello che si ottiene è il quadro dei dati di classamento, ossia categoria, classe, numero di vani o superficie (nel caso di locali commerciali) e rendita.

Per l’accesso in base ai dati del proprietario, infatti, occorre accreditarsi e richiedere un pin e una password. Una volta ottenuti - anche in questo caso gratuitamente - si potrà interrogare la banca dati del catasto anche inserendo solo nome e cognome del proprietario dell’immobile, o di chi dichiara di esserlo. Anche in questo caso uno strumento in più per evitare brutte sorprese, non solo quando si vuol comprare. Facendo una ricerca con il proprio nome, infatti, sarà possibile scoprire se l’atto di acquisto della casa tanto amata, comprata giusto 20 anni fa, è stato davvero registrato oppure se l’appartamento risulta ancora intestato al vecchio proprietario.

info@mycase.it » Iniziativa editoriale Naytes » Via Emilia all'Angelo, 33/d - 42124 Reggio Emilia » Tel. 0522/308342 » P. IVA: 01941930354 » Privacy Policy » Powered by Medianet » Mappa del sito