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Bonus per gli incapienti, sgravi sull’Ici e detrazione degli affitti. Sono 18 milioni le famiglie che potranno beneficiare di questi sconti fiscali introdotti dalla Finanziaria 2008. Le misure fiscali contenute nella manovra farebbero aumentare in media di 155 euro il reddito disponibile familiare (+0,5%). È quanto previsto dagli, e tradotto in cifre dall’Istat che ha presentato i dati davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Così nonostante le agevolazioni previste in Finanziaria, i 5,5 milioni di giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni (il 69,7% del totale dei ragazzi) tra i venti e i trent’anni che vivono ancora in casa con i genitori e che il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha definito recentemente bamboccioni, resteranno con tutta probabilità a casa dai genitori per via del basso reddito
Lo ha detto il presidente dell’Istituto Luigi Buggeri, secondo il quale invece la quota di quanti riescono ad uscire di casa per crearsi una vita più o meno indipendente ammonterebbero al 30,3%, rappresentando così 2 milioni e 432 mila giovani.
Il rapporto presentato dall’Istat ha analizzato anche le oggettive difficoltà che impediscono ai giovani di vivere da soli: tra questa svetta la mancanza di lavoro.
Anche se il dato più interessante è un altro. Ci sono in 2 milioni e 900mila ragazzi che, pur avendo un impiego, continuano a vivere con i genitori perché non riuscirebbero a sostenersi autonomamente. Di questi, circa 2 milioni percepiscono stipendi che non arrivano a 1000 euro, mentre il restante milione deve accontentarsi di cifre nell’ordine dei 500 euro mensili.
L’Istat rileva anche che ben il 32,4% delle famiglie con persona di riferimento sotto i 30 anni vive in affitto, contro un valore medio nazionale del 18,4%. E l’abitazione incide per quasi un terzo sulla spesa mensile di queste famiglie, con valori particolarmente elevati nelle aree metropolitane.
Fonte:miaeconomia.it

