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Ferie d’agosto, paura di furti in casa per 5 milioni di italiani

Gli italiani partono per le ferie, ma non sempre riescono a farlo a cuor leggero. Lo rivela una ricerca di mUp Research, secondo cui circa 1 adulto su 6, tra coloro che effettivamente partiranno per trascorrere un soggiorno fuori casa, è preoccupato di subire furti in casa o intrusioni nella propria abitazione.

Furti in casa

Altro che momento di relax: per oltre cinque milioni di italiani, ferie significa lasciare casa vuota per un periodo piuttosto lungo. E, di conseguenza, vivere con la preoccupazione di quel che potrebbe accadere, in particolare di subire furti in casa.

Più paure uguale più polizze.

A svelare le ansie dei nostri connazionali è una ricerca del gruppo Facile, che ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca mUp Research. Basandosi su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, si è elaborato, allo stesso tempo, alcuni dati relativi al mercato delle polizze casa. Settore che quest’anno sta conoscendo un forte incremento rispetto alle performance dello scorso.

Non solo relax in vacanza?

Questo fenomeno (si parla di un incremento del 13 per cento di richieste di assicurazione sulla casa raccolte tramite il portale nel corso dei primi cinque mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) si lega dunque direttamente alle preoccupazioni maggiori degli italiani emerse dal sondaggio. A cominciare dalla paura numero uno: che qualche malintenzionato possa approfittare delle ferie e della lontananza estiva per insediarsi abusivamente nell’abitazione dei vacanzieri.

Le paure degli italiani in ferie.

Un timore esplicitamente indicato da più di 5,2 milioni di italiani, vale a dire quasi 1 adulto su 6 tra chi farà effettivamente le ferie. Più in generale, il 95,5 per cento dei vacanzieri 2018 ammette di avere almeno una preoccupazione legata alla lontananza da casa, dai

furti

al gas aperto.

Se, come detto, la violazione del domicilio è l’ansia più “gettonata“, indicata dal 63,5 per cento dei rispondenti, pari a 22,6 milioni di nostri connazionali, al secondo posto c’è il timore di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio, che accomuna più di 10,2 milioni di italiani, pari al 28,8 per cento di chi farà le ferie. A chiudere il podio delle paure c’è quella di aver lasciato porte o finestre aperte, citata esplicitamente da 7,7 milioni di connazionali. Quest’ultima è legata non solo ai topi d’appartamento, ma anche ad eventuali danni che l’abitazione può subire a causa del maltempo.

Gas aperto o topi d’appartamento.

Seguono altre preoccupazioni che tolgono il sonno ai vacanzieri, come appunto quella di aver dimenticato il gas o il rubinetto dell’acqua aperti. Indicate rispettivamente dal 14,5 e dal 7,6 per cento dei rispondenti al sondaggio. Insomma, gli italiani non riescono a lasciare fuori dal bagaglio i timori che possa accadere qualcosa di brutto durante la propria assenza. E anzi portano, con sé in vacanza un bel carico di ansie.

Furti

Circa 5,2 milioni di italiani partono con l’ansia di subire furti in casa durante l’assenza.

Il mercato della sicurezza della casa.

Una conseguenza diretta, secondo l’analisi citata, è l’incremento dell’offerta di assicurazioni dedicate alla protezione dell’abitazione. E, parallelamente, l’interesse degli italiani verso prodotti che servono a mettere più al sicuro le proprie “quattro mura”. Un altro caso esemplare è quello di puntosicurezzacasa.it, azienda specializzata in soluzioni su misura per migliorare la sicurezza antintrusione e il comfort abitativo della casa come le grate di sicurezza, che negli ultimi anni ha incrementato il suo business estendendosi anche sul Web.

Poche differenze da Nord a Sud.

L’analisi delle paure degli italiani svela anche altre tendenze curiose, a cominciare dalla correlazione tra età e dimensione del nucleo familiare e paure. In particolare, all’aumentare del numero di persone in famiglia crescono anche le paure, soprattutto quelle di dimenticare qualcosa. Lo studio generazionale, invece, consente altre valutazioni. Se infatti il podio delle preoccupazioni è comune a tutte le fasce d’età, gli under 35 sono più concentrati sulle dimenticanze, mentre gli over 35 sono in apprensione per i furti in casa. Da un punto di vista geografico, infine, non emergono significative differenze, a conferma di come queste paure siano un “collante” per tutto lo Stivale.

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