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GUIDA ALLA SCELTA DELLA PORTA D’INGRESSO PERFETTA PER CASA TUA

Dalla sicurezza all’estetica, dai materiali, al colore, alle dimensioni: le possibilità sono molte e pronte a soddisfare anche i proprietari più esigenti. Ecco tutte le più importanti caratteristiche di cui dovete tener conto per scegliere un porta d’ingresso che sia come una pietra preziosa incastonata nella facciata di casa vostra.

Porta

La porta d’ingresso di casa è quell’elemento strutturale che chiude il mondo fuori, restituendoci intimità, ma che l’apertura principale verso quello stesso mondo. La porta d’ingresso si presenta, però, anche come il biglietto da visita di ogni abitazione. Per queste funzioni dovrebbe rispecchiare lo stile interno e i gusti estetici del proprietario, dovrebbe essere in armonia con la facciata esterna, ma deve anche essere sicura, robusta e resistente.

Blindate o semi-blindate, di colori e materiali differenti, moderne o vintage, in commercio esistono porte possono veramente soddisfare anche i palati più esigenti. Ma scegliere non è facile! Difficile, ma non impossibile: mettiamo sotto la lente d’ingrandimento tutti i fattori che è bene valutare prima di scegliere la

porta

d’ingresso di casa perfetta.

Porta d’ingresso: la sicurezza prima di tutto.

Prima ancora dell’estetica, la porta di casa deve adempiere ad un importante compito: farvi sentire sicuri una volta chiusa alle proprie spalle. Sia che si sia appena rientrati, sia che si stia uscendo, la porta deve essere a prova di scasso e garantire la giusta tranquillità agli abitanti di casa. Rispondono a questi requisiti due tipologie: le porte blindate e quelle semi-blindate.

Parlando delle blindate, le norme UNI ENV 1627 definiscono 6 classi che si differenziano sostanzialmente per tre importanti caratteristiche relative a tre tipologie di resistenza:

  • Al carico statico;
  • Al carico dinamico;
  • All’attacco manuale.

Il grado di sicurezza è crescente e va dalla classe 1, la meno sicura, alla classe 6, la scelta, in genere, di banche e gioiellerie. Per una normale abitazione, salvo che ci siano oggetti di grande pregio all’interno, si consiglia una porta blindata di classe 3 o 4. Esse sono infatti in grado di respingere scassinatori esperti, anche se muniti di utensili come seghe, martelli o trapani.

Le porte semi-blindate, invece, sicuramente più economiche delle precedenti, sono da preferire in fase di ristrutturazione. Con questa dicitura, infatti, si intendono le porte già esistenti che vengono rinforzate con cerniere e serrature in appoggio, mantenendo però il loro telaio originale. Ha performance sicuramente inferiori rispetto ad una porta blindata.

Porta d’ingresso: che materiale scegliere?

Il rivestimento o comunque il materiale con cui è costruita la porta è un fattore importante, che va ben oltre alla mera estetica. Questo perché, in molti casi, bisogna tener conto che la porta è esposta alle intemperie, che possono rovinarla irrimediabilmente. Pioggia, neve, vento e sole sono tutti nemici che mettono a dura prova la resistenza della vostra porta. Per limitare questo problema i materiali più indicati sono il PVC, l’alluminio, l’acciaio, ma anche il laminato e il legno, se adeguatamente trattari per resistere ad umidità e calore.

Un altro fattore importante da considerare è il grado di isolamento termico e acustico che la porta d’ingresso garantisce. In breve, un alto comfort abitativo è dato da:

  • Assenza di punti deboli o aperture che consentano la fuoriuscita del calore d’inverno e del fresco d’estate;
  • Assenza di aperture che possano generare fastidiosi spifferi o che permettano l’ingresso di polveri o insetti;
  • Protezione massima dall’ingresso di rumori dall’esterno.

A tal proposito, il materiale che garantisce il miglior isolamento termico e acustico sono il PVC e il legno.

Porta

La scelta della porta d’ingresso: tutte le caratteristiche di cui dovete tener conto.

Porta d’ingresso: come scelgo quella più bella?

Anche l’occhio vuole la sua parte, ma, ovviamente, la porta “più bella” non esiste e molto dipende dai gusti personali e dallo stile di casa. Certo è che tale scelta è molto importante dal punto di vista estetico, perché è un elemento altamente caratterizzante della facciata principale dell’abitazione.

Il primo punto in agenda è lo stile, che determinerà gran parte delle scelte successive. Classico o moderno, l’ingresso deve certo rispecchiare il gusto degli abitanti di casa, ma anche adattarsi allo stile esterno dell’immobile. Attenzione perché per fare un lavoro fatto ad hoc, bisogna anche tener conto dello stile interno dell’abitazione:

  • Se a far da padrone è uno stile più classico, allora sarà perfetta una porta dal design più semplice e dal colore neutro;
  • Se, invece, predomina uno stile più moderno, allora una porta quadrata o rettangolare, in legno o laminato e di colore bianco o nero, farà di sicuro la sua figura. Un design minimal ed essenziale completerà l’opera nel migliore dai modi.

Secondo elemento da considerare è il colore: una porta sgargiante e stravagante è perfetta per chi vuole osare, ma con criterio. Alcune facciate si sposano bene con i colori più accesi, come quelle bianche. Altre invece, come quelle in mattoni a vista o colorate, richiedono tonalità più neutre.

Infine non si può non tener conto delle dimensioni della porta, che devono essere proporzionate alla dimensioni della facciata, ma anche dell’abitazione intera. Scegliere una porta di misure esagerate, che occupa gran parte della facciata esterna è assolutamente sconsigliato, in quanto la casa sembrerà molto più piccola di quanto non sia in realtà. Per case piccole si consiglia una porta stretta e alta, che ne slancerà la figura. Una casa grande, invece, richiede un ingresso adeguato, che possa valorizzarne la metratura: in questo caso si può esagerare.

Porta d’ingresso: detrazioni fiscali.

La sostituzione della porta d’ingresso, in molti casi, rientra anche nella casistica dei Bonus Fiscali per la casa. Sceglierne una di qualità, con determinate caratteristiche di sicurezza o di trasmittanza termica vi permetterà, infatti, di detrarre parte della spesa sostenuta per l’acquisto, la sostituzione e la posa in opera:

  • Se si opta per una soluzione che porti un reale risparmio energetico dovuto all’isolamento termico, allora sarà possibile usufruire dell’Ecobonus al 65%;
  • Se, invece, si sceglie una porta, in seguito ad una ristrutturazione edilizia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dell’immobile contro il rischio di atti illeciti da parte di terzi, allora potrete fruire del Bonus Ristrutturazione al 50%.

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