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L’orto in giardino: consigli per una coltivazione rigogliosa e per una corretta irrigazione

Per coltivare in casa frutta e verdura sana, occorrono costanza, pazienza, manualità e conoscenza delle tecniche: ecco alcuni fondamentali consigli per avere un orto domestico sempre più verde di quello del vicino!

Orto

Oggigiorno uno degli argomenti che, letteralmente, è sulla bocca di molti (se non tutti), è la necessità di mangiare sano, preferendo prodotti biologici. A tal fine, una soluzione sempre più apprezzata è quella di realizzare un orto in casa, almeno per avere verdure, ortaggi e talvolta frutta di sicura qualità da portare direttamente sulla propria tavola.

Chi dispone di un lotto di terreno, un terrazzo molto ampio o una porzione di giardino da destinare a orto, può realizzarlo in totale serenità. Ma tutti gli altri? Per loro esiste una soluzione innovativa, che da un po’ di anni sta prendendo piede anche in Italia. Stiamo parlando degli “orti urbani”, ossia aree verdi create ad hoc per soddisfare questa esigenza, all’interno di spazi incastonati nella trama urbana della città. Alternativamente, per i più estrosi e più innovativi, esiste anche la possibilità di coltivare un orto indoor.

Che sia in casa o in aree dedicate, l’obiettivo è lo stesso: coltivare a “chilometrozero” prodotti sani per la famiglia, avendo piena conoscenza del prodotto. Il tutto passando del tempo nella natura, coltivando un hobby all’insegna della sostenibilità ambientale e risparmiando sull’acquisto degli alimenti stessi.

Certo

coltivare

un orto non è semplice, occorre pazienza, manualità, conoscenza delle tecniche di semina, concimazione e manutenzione delle piante. Ma soprattutto occorre seguire i consigli e gli accorgimenti giusti: ecco dunque qualche dritta da seguire per coltivare una vera e propria passione!

Consigli fondamentali.

Il primissimo accorgimento per creare un orto ad opera d’arte, è scegliere una porzione di terreno che sia il più possibile esposta ai raggi solari. Evitare dunque che vi siano zone d’ombra, ma anche che intorno via siano troppi alberi o arbusti, perché questi sottraggono luce e aria alla nostra coltivazione.

In seguito, dopo aver individuato una buona area, è fondamentale controllare che la porzione di terreno scelta abbia giacitura pianeggiante. In caso contrario, il primo lavoro manuale da compiere sarà proprio quello di livellare la superficie e renderla il più possibile piana.

Contestualmente è fondamentale eseguire il dissodamento del terreno, ovvero la movimentazione degli strati sottostanti verso la superficie. Questa operazione è fondamentale per portare verso l’esterno materiali e sostanze che, unitamente al concime, sono il nutrimento base per una crescita sana delle piante. Per questa fase, che probabilmente è la più faticosa in assoluto, è sufficiente l’utilizzo di una vanga o di una piccola motozappa. Attenzione durante questa operazione ad evitare eventuali tubazioni sotterrate o altri ostacoli.

Finite le operazioni preliminari, bisogna porre l’attenzione alla suddivisione dell’orto in porzioni ben studiate in relazione ai prodotti che vogliamo coltivare. Si tenga presente che, in genere, un orto domestico non dovrebbe superare la dimensione di 150 metri quadri. In questo caso la soluzione più funzionale è quella di adottare le pratiche della consociazione e della rotazione, vediamo come funzionano.

Consociazione e rotazione.

La consociazione consiste nella coltivazione contemporanea, nella stessa porzione di terra, di due o più ortaggi. Gli ortaggi scelti dovranno possedere analoghe esigenze di esposizione e di terreno, ma caratteristiche botaniche contrastanti. In questo modo le piante scelte non entreranno in competizione tra loro per le medesime sostanze presenti nel terreno.

Vediamo alcuni esempio di consociazione:

  • Cipolla: patata, pomodoro, spinacio, sedano, lattuga, cardo;
  • Pomodoro: patata, cipolla, fagiolino, ravanello, invidia invernale, cavolfiore, finocchio, lattuga;
  • Cavolfiore: pomodoro, melanzana, fagiolo, lattuga, finocchio, patata;
  • Cetriolo: lattuga, insalate.
Orto

Coltivare in casa: tutti i consigli fondamentali per avere un orto sano e rigoglioso.

La rotazione, invece, è una soluzione basata sulla programmazione, stagione dopo stagione, dei prodotti da coltivare nell’orto. Ogni verdura e ogni frutto ha bisogno di sostanze diverse per la propria crescita, per questo è fondamentale decidere con attenzione cosa coltivare e quando, in modo che il terreno possa naturalmente “ricaricarsi” di ogni elemento base, condizione base per avere sempre un orto rigoglioso.

Consigli per innaffiare l’orto.

Frutta e verdura hanno due caratteristiche in comune: un alto contenuto di acqua e un apparato radicale non profondo. A conseguenza di questa seconda proprietà, sono soggette ad una forte evaporazione, soprattutto nelle ore più calde del giorno. Per questo è necessario garantire un’irrigazione basata sulle esigenze dei vari prodotti, ma ponendo molta attenzione a evitare sprechi di un bene prezioso come l’acqua.

La regola d’oro per una corretta innaffiatura è quella di programmarla per il tramonto o nelle prime ore del giorno, per evitare dannosi sbalzi termici. In primavera, ad esempio, quando le notti sono anche fredde, è meglio bagnare il terreno al mattino, d’estate, invece, è consigliabile farlo al tramonto.

Importante è anche una giusta frequenza d’irrigazione, con intervalli ravvicinati per i terreni più sabbiosi e più distanziati su quelli argillosi. I primi, infatti, assorbono velocemente molta acqua, i secondi, al contrario, possono generare dannosi ristagni in superficie. La regolarità e la costanza sono fondamentali, per questo in commercio si trovano programmatori dalle ottime prestazione. Questi prodotti sono in grado di erogare acqua in modo sia manuale, che automatica, nelle ore e nei giorni desiderati. In questo modo si evitano sprechi di acqua e i prodotti nel nostro orto cresceranno sani e rigogliosi.

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