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Ottimizzare la vita e lo studio a casa? Yes we can!

Come per lavoratori e professionisti, anche la vita degli studenti universitari, al tempo del Covid-19, è profondamente cambiata. Le università si sono praticamente tutte attrezzate per garantire lezione ed esami online: allo studente non resta che organizzare il proprio studio, da casa. Ma è davvero così semplice? Ecco 5 consigli programmare al meglio lo studio e l’anno universitario!

Studio

A causa del coronavirus, l’università online è diventata una realtà che non riguarda più solo gli atenei telematici, come ad esempio l’Università Niccolò Cusano, ma anche quelli che hanno sempre fatto ricorso a una didattica in presenza. L’emergenza continua e le università italiane si stanno organizzando per ripartire. Ricominciano le lezioni in aula, ma saranno trasmesse anche in videoconferenza per permettere di seguire a chi è fuori sede o non è riuscito a prenotare il proprio posto. Sembra, quindi, che in un modo o nell’altro, la routine dello studente divisa tra lezioni e studio, si svolgerà soprattutto a casa. Sembra comodo, vero? Non c’è bisogno di spostarsi e il tempo guadagnato lo si può impiegare tutto per lo studio. Peccato però che la casa possa essere piena di distrazioni, come ben abbiamo scoperto dopo i mesi passati in quarantena.

Sembra assurdo, eppure, in casa si può perdere molto tempo, magari navigando per il web o guardando tutta una stagione di una serie tv. Quindi, come arrivare alla prossima sessione adeguatamente preparati? Ecco qui cinque consigli su come ottimizzare al meglio lo studio a casa.

1. Organizza lo studio in maniera realistica e poniti degli obiettivi concreti.

Scegli quanti esami dare in una sessione e cerca di organizzare il tuo studio di conseguenza. Non porti delle mete difficili da raggiungere. Se lavori, oltre a studiare, è impensabile riuscire a dare troppi esami a sessione. Diverso è il discorso se si è solo studenti, ma potrebbero esserci altre passioni che si affiancano allo studio (uno sport o un’arte da praticare). Una volta definito un obiettivo concreto, bisogna dividerlo in step più piccoli che possono riguardare, ad esempio, la suddivisione dei giorni per materia e quante ore dedicare ai libri.

2. Imporsi un certo numero di ore di studio.

Ci sono molti studenti universitari che studiano in maniera irregolare: passano giorni interi lontani dai libri per poi ridursi all’ultimo momento a chiuse-studio che farebbero invidia a Giacomo Leopardi. In generale, non è un buon metodo per assimilare i concetti, non solo per l’apprendimento in sé, ma anche per lo stress emotivo e fisico che una situazione simile comporta. Sarebbe meglio riuscire a dedicare una determinata quantità di ore della giornata allo studio in maniera costante. Il numero di ore può variare da un minimo di due a un massimo di otto: dipende dalle cose da fare dello studente.

3. Studiare con delle pause e lontano da divani o letto.

Attenzione alle superfici morbide quando si studia! Sono fonte di relax e possono creare dei problemi alla concentrazione. A proposito della soglia di attenzione: essa va mantenuta alta, altrimenti l’apprendimento sarà lento e faticoso. Per rimanere un certo numero di ore sui libri, è necessario suddividere il tempo in cicli: 30/40 minuti di studio e 10 minuti di pausa e così via per tutte le ore prefissate. Solo così il livello di concentrazione rimane alto e si perde molto meno tempo.

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Ottimizzare la vita e lo studio a casa? Yes we can!

4. Ripassare quotidianamente.

C’è chi decide di ripassare una volta finito di studiare tutto il materiale di cui si compone l’esame. Spesso, però, ci si ritrova a dover ricominciare da capo, perché ci si è scordati tutto. Per ottimizzare il tempo e ottenere migliori risultati, si potrebbe provare a ripetere quanto studiato il giorno prima all’inizio di ogni sessione di studio. Oppure, pensare di ritagliare nel corso del tempo, dei momenti da dedicare al ripasso di quanto fatto la settimana o il mese precedente.

5. Concedersi del tempo libero.

All work and no play makes Jack a dull boy.

Questo leggiamo nella versione originale del foglio scritto dal protagonista di Shining. Lavorare sempre, senza avere una via di fuga, può essere negativo per l’essere umano. Non tutti facciamo la fine di Jack Torrance, ma è altrettanto vero che dedicarsi a qualcosa in maniera totalizzante non è mai sano. Questo vale anche per lo studio. È importante organizzarsi e rispettare la propria tabella di marcia, ma lo è altrettanto dedicarsi dei momenti di relax e di divertimento.

Buono studio a tutti!

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