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Ecologia & Risparmio

Casa ecocompatibile: tutti i consigli per avere un’abitazione rispettosa dell’ambiente

Salvaguardare l’ambiente e rispettare il Pianeta è un nostro dovere anche in qualità di proprietari di immobili: scopriamo come rendere le nostre case un po’ più ecosostenibili, in poche semplici mosse.

Ambiente

Sempre più spesso, ormai si sente parlare di ecosostenibilità. Ovvero di quell’insieme di pratiche e accortezze che tendono a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo e, più in generale, il nostro Pianeta. Uno dei settori in cui ecocompatibilità e rispetto dell’ecosistema sono due obiettivi primari è proprio quello immobiliare.

Negli ultimi anni, infatti, sono state molte le campagne di sensibilizzazione sul problema e gli incentivi, anche economici, per rendere ogni tipo di immobile meno impattante sull’

ambiente

che lo circonda. Ma come può un qualsiasi proprietario sapere se la propria abitazione è ecocompatibile? E quali sono le pratiche, le migliorie e i comportamenti virtuosi che ognuno può adottare per rendere la propria casa più rispettosa dell’ambiente?

Un’abitazione ecocompatibile è un immobile che rispetta le esigenze ecologiche dell’ambiente che la accoglie. In pratica, una casa che durante la sua vita: 1) utilizza la minor quantità possibile di risorse non rinnovabili; 2) produce pochi rifiuti non riciclabili; 3) non comporta danni irreversibili.

Ecco dunque una serie di caratteristiche a cui porre particolare attenzione per ridurre l’impatto ambientale del proprio immobile.

Risparmiare energia.

Non significa dover attuare misure estreme come, ad esempio, tenere spento tutto l’inverno il riscaldamento. Ma essere coscienti dei consumi energetici della propria abitazione e come intervenire per limitare i consumi stessi ed evitare sprechi. Tramite l’APE, ovvero l’Attestato di Prestazione Energetica, ad esempio, possiamo conoscere la quantità di energia primaria consumata nel nostro appartamento. Ma soprattutto avere indicazioni su quali opere e interventi di efficientamento energetico investire per ridurre i consumi. E, di conseguenza, risparmiare anche sulle bollette.

Risparmiare acqua.

Lo sappiamo, l’acqua è una risorsa preziosa e sempre più scarsa, ridurne quindi i consumi e gli sprechi è un diktat al quale non possiamo sottrarci. Risparmiare acqua, in realtà, è più semplice e poco dispendioso di quel che si creda. Per moderare il consumo di questo bene, infatti, basta dotarsi di areatori per rubinetti, water ecologici, miscelatori e soffioni della doccia intelligenti. Solo con questi tre innesti è possibile risparmiare tra il 50 e l’80% dell’acqua normalmente consumata in una casa.

Per risparmiare acqua è anche necessario avere un giardino a basso impatto idrico, ovvero che richieda un fabbisogno basso e controllato di acqua. Ecco come fare: controllare le innaffiature per evitare sprechi; installare una cisterna o una vasca di raccolta dell’acqua piovana; interrare nelle aiuole contenitori in terracotta, per un rilascio graduale dell’acqua nel terreno. Una soluzione decisamente efficiente è l’irrigazione a goccia, che vi permetterà di risparmiare molta acqua.

Pavimentazione permeabile.

Fuori di casa, è fondamentale evitare (o limitare allo stretto necessario) asfalto, cemento e pavimentazioni varie. Perché quest’ultime consumano suolo, bloccano il deflusso delle piogge nelle falde acquifere e contribuiscono all’innalzamento delle temperature. Molto meglio sfruttare superfici a terreno vegetale o materiali drenanti, come ghiaia, decking flottante e corteccia in legno. In alternativa, si preferiscano materiali permeabili, come il calcestruzzo drenante o la pietra semplicemente appoggiata al suolo.

Life Cycle Assessment.

Utilizzare unicamente materiali edili valutati con LCA (Life Cycle Assessment, appunto) che è la valutazione riconosciuta a livello internazionale per stimare gli effetti ambientali prodotti da un materiale nell’intero decorso della sua vita. Uno strumento, dunque, indispensabile per capire quanto sono ecocompatibili i materiali edili presenti nella nostra abitazione.

Ambiente

Ecco come avere un’abitazione rispettosa dell’ambiente.

Arredi green e tessili certificati.

Arredi green e tessili certificati sono sempre da preferire. Sembra una sottigliezza, ma è invece importante scegliere tessuti e mobili ecologici, che non emettano sostanze inquinanti e che provengano da una filiera virtuosa sin dall’origine, siano essi naturali o riciclati. Il prezzo di questi prodotti è in genere maggiore rispetto alla concorrenza, ma in cambio avremo un’aria di casa più salubre e priva di inquinamento indoor. Anche in questo caso, è da preferire la mobilia certificata LCA o tessili con etichettature specifiche, come la GOTS.

Prodotti per la pulizia.

Sia per la casa, che per la propria cura, è sempre meglio utilizzare prodotti ecologici. Essi incidono molto più di quel che si creda sugli ecosistemi, perché altamente inquinanti sia in fase di produzione, che di smaltimento. Nella perfetta casa ecocompatibile si utilizzano solo detersivi privi di tensioattivi o altre sostanze nocive, si ricorre a prodotti non additivati e, se possibile, si usano rimedi non chimici per la pulizia quotidiana.

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