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Ecologia & Risparmio

Tutti i vantaggi di vivere in una abitazione ecosostenibile

Sia dal punto di vista energetico, che economico, possedere un’abitazione ecosostenibile è una scelta che porta numerosi benefici all’ambiente e al portafoglio. Scopriamo perché e come intervenire sulla nostra casa.

Abitazione ecosostenibile

La questione dell’inquinamento ambientale è ormai un problema sotto gli occhi di tutti. La responsabilità civile, in qualità di proprietari di casa o di imprese costruttrici, ci impone di affrontarlo a viso aperto. Ogni passo verso un’abitazione ecosostenibile è, infatti, un piccolo – grande – gesto in favore della salvaguardia dell’ambiente.

Comprare una casa ecosostenibile, cioè che inquini il meno possibile e che produca energia in autonomia, o riqualificare il proprio immobile in questa direzione, è una scelta vantaggiosa sotto molti punti di vista. Non solo, infatti, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente, ma anche dal punto di vista economico. Il famoso “impatto zero” non riduce solo l’inquinamento, ma anche il dovuto per le utenze domestiche, ovvero gli importi in bolletta.

Scopriamo quali sono gli interventi più virtuosi e quali le possibilità di risparmio a lungo termine.

Investire per risparmiare.

Prima di entrare nel merito di lavori sulla casa, numeri e vantaggi, occorre fare una doverosa premessa. Per poter godere di tutti i benefici dati da un’

abitazione ecosostenibile

, occorre investire. È solo a fronte di una spesa iniziale, infatti, che si può poi risparmiare nel lungo periodo. Acquistare una casa a basso impatto ambientale, costa sicuramente di più che comprarne una meno attenta in questo senso. Tale “sovrapprezzo”, però, sarà recuperato dal proprietario di casa, e con gli interessi, nei notevoli risparmi ottenuti sulle bollette di luce e gas, in particolare.

Per limitare l’esborso iniziale, comunque, vi sono soluzioni alternative a quelle “tradizionali”. Si può, ad esempio, valutare l’idea di acquistare un casa prefabbricata in legno o acciaio. Per queste strutture, infatti, a parità di caratteristiche tecniche, finiture e rivestimenti, si può arrivare a pagare anche il 30% in meno rispetto a edifici “tradizionali”. Inoltre, i materiali utilizzati assicurano performance energetiche dell’involucro ineguagliabili.

Detrazioni e Bonus Fiscali.

Parlando, invece, di edifici già esistenti, anche nel 2019 varie agevolazioni fiscali permettono di abbattere i costi sostenuti per rinnovare la propria abitazione verso una maggiore ecosostenibilità. Da anni, infatti, tanto in Europa, quanto in Italia, si è entrati nell’ottica che è fondamentale incentivare questo tipo di interventi.

In particola, nel 2019, è possibile ottenere detrazioni da IRPEF o IRES, fino al 65% dei costi sostenuti, per:

  • Ridurre il fabbisogno energetico necessario per il riscaldamento dell’immobile;
  • Coibentare l’involucro esterno dell’abitazione;
  • Sostituire infissi o finestre;
  • Installare pannelli solari.
Abitazione ecosostenibile

Ecco perché vivere in un’abitazione ecosostenibile è una scelta virtuosa.

Le direttive europee.

La prima mossa fatta dall’Unione Europa, nel senso di promuovere una nuova idea di abitazione ecosostenibile, risale al 2010. Circa 9 anni fa, ci si auspicava che entro il 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione sarebbero dovuti essere a energia “quasi zero”. Obiettivo difficile da raggiunge la cui scadenza, infatti, è stata rimandata al 2050, con tappe intermedie di verifica nel 2030 e 2040. Parallelamente è stato compiuto lo sforzo di cui sopra per incentivare le ristrutturazioni nell’ottica dell’impatto energetico quasi nullo e coperto da fonti rinnovabili.

Qualche esempio di risparmio.

Come detto, tutto si basa su un iniziale investimento che, nel caso di un’abitazione ecosostenibile, verrà ripagato nel corso degli anni. Vediamo qualche esempio pratico:

  • Ammettiamo l’installazione di un pannello fotovoltaico, esposto a sud, in un immobile del centro Italia. Tale impianto verrà a costare al proprietario circa 18.000 euro, escluse eventuali detrazioni fiscali. Esso produrrà tra i 4.000 e i 4.500 kW all’anno, per un incasso di circa 1.750-2.000 euro, che permettono quindi di ammortizzare la spesa in 9-11 anni. A ciò si aggiunga che non si dovrà più pagare bollette della luce, per un risparmio di circa 700 euro all’anno di spese energetiche;
  • Un’abitazione ecosostenibile, necessita di elettrodomestici di classe energetica alta o altissima (dalla A in su). Anche in questo modo è possibile risparmiare sia dal punto di vista energetico, che economico;
  • Basta poco, infine, per risparmiare acqua, e quindi sulla bolletta idrica. Basta applicare miscelatori aria-acqua a ogni rubinetto e un impianto sotto il lavello per micro-filtrare, raffreddare e rendere frizzante l’acqua potabile. Con questi due semplici accorgimenti si può arrivare a risparmiare anche 500 € all’anno, che è la spesa media di una famiglia italiana per l’acquisto di acqua minerale.

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