Seguici sui social

Edilizia

MODENA: NUOVI CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DI OLTRE 2500 CASE POPOLARI

Sono oltre 2500 gli alloggi Erp, nella provincia di Modena, non utilizzati: il Comune ha così approvato un nuovo piano di assegnazione e di riqualificazioni di altre unità, presto disponibili.

Importanti novità nel modenese per quanto riguarda l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ovvero le cosiddette case popolari. Lo scorso giovedì 19 Maggio, il Comune di Modena, ha modificato e approvato i nuovi criteri per l’assegnazione di oltre 2500 alloggi popolari e l’assessora al Welfare, Giuliana Urbelli, nel presentare pubblicamente il nuovo regolamento ha così commentato: “Sono stati potenziati alcuni fattori di equità ed efficienza privilegiando le famiglie in cui siano presenti disabili, quelle monogenitoriali, che rappresentano una quota sempre più significativa della popolazione, e i single. Sono stati introdotti punteggi specifici legati alla situazione di crisi come la morosità incolpevole, causata dalla diminuzione di reddito e dalla disoccupazione, e una forma di premialità legata al tempo di residenza nel Comune”.

È stato inoltre previsto, dopo un’attenta analisi riguardanti i dati relativi agli scorsi anni, un sistema per disincentivare il fenomeno della rinuncia, che portava, in primo luogo, alla perdita del diritto acquisito dal soggetto di occupare l’alloggio popolare, ma soprattutto, tale unità immobiliare, sarebbe rimasta inutilizzata fino alla graduatoria successiva, un inutile spreco insomma. Nel nuovo regolamento modenese, dunque, si è deciso di porre un freno a questo fenomeno, che negli anni passati si aggirava intorno al 30 % delle assegnazione (43 su 135 nel 2013), ponendo un limite massimo al numero di rinunce possibili per ogni graduatoria.

Disponibilità e nuovi alloggi.

Attualmente gli alloggi popolari rappresentano uno dei fondamenti del Welfare cittadino, con oltre 2500 alloggi disponibili, concessi ad un canone medio di 140 euro: le nuove assegnazioni, basate unicamente sulle graduatorie stilate dal Comune, variano da 100 a 140 ogni anno in base agli alloggi disponibili e sono equamente distribuite tra italiani e stranieri, con una tendenza all’aumento dei cittadini italiani.

Sono, inoltre, in arrivo altri 53 immobili comunali di Edilizia residenziale pubblica (Erp), che saranno ristrutturati, grazie ad un investimento di circa 1 milione e 230 mila euro; un piano di ristrutturazioni e riqualificazioni che porterà ad azzerare il patrimonio comunale inutilizzato destinato all’Erp: 17 alloggi ulteriori sono già stati ristrutturati attraverso il piano della Regione Emilia-Romagna con risorse statali.

Dei 53 alloggi di cui si parlava poc’anzi, 42 saranno nuovamente a disposizione entro Novembre 2017 grazie al Piano di manutenzione straordinaria degli immobili di proprietà del Comune, per il quale sarà destinato circa 1 milione di euro: l’80 % degli interventi dovrà essere terminato entro e non oltre il mese di Settembre 2017, mentre il restante 20 % entro, appunto, Novembre 2017. I restanti 11 alloggi, attualmente inutilizzati, ma non assegnabili, saranno anch’essi ristrutturati, senza una data meglio precisata, grazie ad un investimento di circa 230 mila euro.

L’assessora alle Politiche abitative del Comune di Modena, Anna Maria Vandelli, si è detta molto soddisfatta per queste nuove prospettive e ha così commentato: “Si tratta della prima azione concreta per attuare le strategie contenute nel Piano “La casa per tutti”, presentato a fine Febbraio al Tavolo del Welfare e a seguire a quello dell’Economia e in Commissione consigliare. La riqualificazione del patrimonio pubblico è infatti al centro di uno sforzo straordinario di Stato e Regione, e ancor più deciso del Comune di Modena”.

Come accedere alle graduatorie.

Nell’ambito del riassetto dei criteri di assegnazione degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica, sono state, inoltre, recepite le nuove norme regionali che stabiliscono che per accedere alle graduatorie di assegnazione è necessario avere da almeno tre anni la residenza o un’attività lavorativa stabile nel territorio regionale e non essere titolari di diritti reali su beni immobili in tutto il territorio italiano, per quote di proprietà superiori al 50 per cento.

Il Comune assegna gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica sulla base di una graduatoria aperta, aggiornata ogni tre mesi. Per presentare domanda per accedere a tale graduatoria bisogna, in primo luogo:

  • Essere residenti nel Comune;
  • Non aver avuto precedenti assegnazioni o finanziamenti agevolati concessi da enti pubblici per l’acquisto di un alloggio.

I criteri per stilare la graduatoria e, dunque, per l’assegnazione Erp, vengono definiti sulla base di diverse condizioni con diverso grado di priorità, vediamo quali:

  • Condizioni soggettive, con riferimento alla presenza nel nucleo familiare di anziani, disabili, single, famiglie monogenitoriali o con affidamenti;
  • Condizioni oggettive, riferite a: situazione abitativa (sfratto, disagio abitativo, ecc..), morosità incolpevole, anni di residenza nel Comune;
  • Condizioni sociali, riferite a gravi situazioni seguite dai Servizi sociali;
  • Condizioni economiche valutate in base al nuovo Isee, che oltre a garantire una maggiore equità nella valutazione della situazione economica e patrimoniale dei nuclei, racchiude in sé un riconoscimento implicito per le famiglie numerose.

Commenti

Le notizie più lette