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Impianto di aspirazione centralizzato: cos’è e come sceglierlo

Per la pulizia della tua casa, hai mai pensato ad un impianto di aspirazione centralizzato? Scopriamo insieme di cosa si tratta, quali le caratteristiche più importanti e i vantaggi per la pulizia della tua casa.

Aspirazione

Sempre più spesso si sente parlare di aspirapolvere centralizzato, ma non sono in molti ancora a sapere di cosa si tratta precisamente.

Un impianto di aspirazione centralizzato, come il nome stesso suggerisce, è un impianto composto da una centrale aspirante da cui si dirama una rete di tubi distribuiti in tutta l’abitazione.

In diversi punti della casa sono presenti prese a muro oppure a pavimento, a cui vengono collegati i tubi flessibili (solitamente lunghi nove metri) capaci di coprire grandi superfici.

Come scegliere un impianto di aspirazione centralizzata?

Il fattore principale da considerare per la scelta di un aspirapolvere centralizzato per la casa è la dimensione dell’abitazione e il numero di punti presa installati. Tutti i principali produttori di aspirapolvere centralizzati dichiarano la superficie massima per cui ogni centrale aspirante può essere utilizzata, ed è proprio il fattore principale che aiuta a scegliere la giusta centrale aspirante.

Molti produttori indicano anche i valori di portata d’aria massima e depressione massima, che sono particolarmente utili per confrontare i diversi modelli di centrale aspirante.

Con il primo termine si intende la quantità di aria aspirata dall’impianto. Il valore di portata d’aria si esprime in dm³/s (decimetri cubi al secondo) o m³/h (metri cubi all’ora), e ovviamente più è alto, migliori sono le performance dell’impianto di aspirazione centralizzato. Ad ogni modo, bisognerebbe optare per un impianto con una portata d’aria di almeno 190 m³/s.

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Impianto di aspirazione centralizzato: cos’è e come sceglierlo

Altrettanto importante è la depressione, ovvero la forza che solleva e cattura la polvere aspirata. In genere è misurata in mmH2O (millimetri colonna d’acqua), ma alcuni produttori utilizzano anche i kPa (kilopascal).

La depressione varia in base al tipo di motore che è installato all’interno della centrale aspirante: in ogni caso è opportuno scegliere una centrale aspirante con un valore minimo di depressione di 2950 mmH2O.Infine, non bisogna dimenticare di valutare anche la rumorosità, specialmente se si ha intenzione di installare la centrale in condominio. Di solito, però, un impianto di aspirazione centralizzata ha un livello sonoro tra i 60 e i 75 decibel che variano in base al grado di insonorizzazione della centrale aspirante.

I diversi componenti dell’aspirapolvere centralizzato

L’impianto di aspirazione centralizzato è composto da diversi elementi. Innanzitutto, è fornito con un sistema di fissaggio a muro e svariati accessori (come ad esempio i tubi, spazzole, bocchette e diverse prese di aspirazione).

La centrale aspirante normalmente viene venduta in kit, pronta per essere installata e utilizzata. Alcuni kit prevedono anche una particolare bocchetta “raccogli briciole” da posizionare nel battiscopa della cucina dove è possibile radunare lo sporco e le briciole per poi aprire la bocchetta d’aspirazione e far sparire tutto.

Per quanto concerne il sistema di avviamento, gli impianti più moderni prevedono l’avvio e l’interruzione del flusso aspirante attraverso un interruttore posto sull’impugnatura del tubo flessibile. Negli impianti più datati, invece, l’aspirazione si avvia nel momento in cui si inserisce il tubo nella presa aspirante.

L’impianto di aspirazione centralizzato, in pratica, è composto da: una centrale di aspirazione, tubi in pvc, diversi sistemi di fissaggio, raccordi,curve, tubo flessibile e prese aspiranti.

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