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Innovazione & Tecnologia

Quali neon a LED acquistare e come sostituirli a quelli tradizionali

Parlando di illuminazione, l’utilizzo dei neon per dare luce degli ambienti di casa, ma non solo, è una scelta pratica e efficiente, in grado di fari raggiungere ogni scopo “illuministico”. Scopriamo quindi come funzionano, quali le caratteristiche principali e come sostituire quelli tradizionali, con i neon a LED.

Neon a LED

Nell’ambito dell’illuminotecnica, l’utilizzo dei neon a LED ai fini dell’illuminazione degli ambienti risulta una scelta pratica e sempre funzionale per i propri obiettivi.

Grazie ai neon è possibile raggiungere risultati apprezzabili sia sul piano della qualità estetica che dell’efficienza. La sua particolarità è data dal fatto che tale gas, se inserito all’interno di tubi o lampade, è in grado di emettere una tipica colorazione rossastra. Essa deriva direttamente dall’incandescenza della sua composizione gassosa.

Ed è proprio per via delle sue proprietà luminose che il neon trova grande applicazione nell’illuminotecnica, venendo impiegato, ad esempio, nella concezione di lampade, lampadari e via dicendo. Altra caratteristica del neon è quella di poter essere adoperato per la realizzazione di pannelli appositi, andando a integrare la validissima tecnologia LED.

Già, ma quali neon tubi LED acquistare, a fronte di una scelta ampia e varia? Approfondiamo la questione, facendo riferimento ad alcuni dei moduli

neon a LED

presenti sul mercato.

Scegliere i neon ideali: l’illuminazione di uno studio.

I neon a LED possono essere ospitati sia all’interno dei moduli tubolari che nelle lampadine canoniche. In entrambi i casi, la resa della luminosità sarà ai massimi livelli. La tecnologia in questione, infatti, consente di ottenere un’illuminazione sempre ottimale, potendo contare anche su una relativa facilità di applicazione e su un costo contenuto.

Per quanto riguarda la scelta dei neon, l’utente che intende acquistare un modulo di tale tipologia dovrà tenere conto di diversi fattori. In primo luogo, quale sarà l’ambiente da illuminare? E quali sono le sue dimensioni?

Rispondere a queste domande è fondamentale per stabilire il modello ideale di lampada o plafoniera lineare. Si prenda come esempio la necessità di dover illuminare lo studio domestico, luogo all’interno del quale vi sono esigenze legate al fatto di poter vantare un’illuminazione perfetta, ma sempre moderata. In questo caso, l’ideale sarebbe acquistare moduli da almeno 24 watt di colore bianco naturale.

La luce bianca diviene fondamentale per creare un effetto non invasivo all’interno dello studio. Al variare delle esigenze, però, varieranno anche le scelte in merito all’acquisto della tipologia di modulo.

Altre tipologie di moduli neon.

I watt, unità di misura della potenza, rappresentano il primo termine di paragone quando si tratta di dover confrontare moduli di formato differente. A seconda delle necessità di illuminazione si dovrà procedere con la scelta di un modello più o meno potente. Si tenga, però, sempre conto del fatto che ambienti di maggiori dimensioni, in linea di massima, esigono moduli potenti e performanti.

Sul mercato è possibile fare affidamento su plafoniere a partire da 9 watt, sino ad arrivare alle varianti da 36, 38 o 48 watt. Ma non vanno trascurati nemmeno i moduli più recenti e innovativi in grado di superare i 100 watt di potenza. Altro termine di paragone è il dimensionamento dei moduli stessi. Anche in questo caso il mercato offre una scelta varia, dai neon a LED di dimensioni ridotte sino ai pannelli da 60, 70, 90 o 100 centimetri.

Neon a LED

Tutto sulla tecnologia dei neon a LED per l’illuminazione domestica.

Da non tralasciare la possibilità di creare composizioni luministiche a seconda delle necessità degli ambienti e delle stanze. Per quanto riguarda la colorazione della luce, la scelta dovrebbe ricadere in base alle esigenze dell’abitazione o dello spazio da illuminare. Una camera da letto potrebbe richiedere moduli dalle tonalità calde, mentre nell’autorimessa, ad esempio, possono trovare spazio neon più chiari.

Come sostituire i neon tradizionali

Dopo aver descritto con cura le possibilità luministiche offerte dal mercato, passiamo al piano pratico.

Si ponga il caso in cui si debba effettuare la sostituzione dei neon tradizionali di una plafoniera con quelli più recenti a LED: come procedere? Quali operazioni andranno svolte affinché il cambio possa avvenire nella maniera ottimale? Il primo passo sarà quello di smontare la plafoniera dalla propria collocazione, per poi riporla sul piano di lavoro. Fatto ciò, sarà necessario rimuovere innanzitutto il vecchio starter.

Nell’alloggiamento dello stesso andrà inserito il nuovo starter, dopodiché si potrà collocare la nuova lampada (o pannello) funzionante con i neon a LED. Affinché tutto sia andato per il verso giusto, si dovrà effettuare la prova del nove: collegando la plafoniera alla corrente, la lampada dovrebbe accendersi sprigionando tutta la sua luminosità. La sostituzione dei neon tradizionali con quelli più recenti è un procedimento tutto sommato semplice e privo di rischi. Purché, ovviamente, venga praticato prendendo le precauzioni necessarie a garantire la sicurezza degli utenti.

Al termine delle operazioni la plafoniera (o l’elemento oggetto della sostituzione) potrà essere riposto nella sua collocazione originaria.

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