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Lavori in casa

Come e perché scegliere una porta blindata per proteggere casa

Elemento fondamentale per ogni casa a prova di ladro, è la porta blindata. Questo elemento non solo dà maggiore sicurezza agli abitanti dell’abitazione, ma possiede anche molte altre interessanti caratteristiche. Scopriamo insieme come e perché scegliere una porta blindata!

Porta blindata

Quando pensiamo alla sicurezza della nostra casa, non possiamo che fare mente locale sull’importanza di un elemento cruciale in questo senso. Stiamo parlando della porta, via d’accesso all’intero appartamento e punto critico che merita un surplus di attenzione. È sempre bene scegliere di ricorrere a una porta blindata, per tutta una serie di motivi e vantaggi che adesso passeremo in rassegna.

Un perfetto deterrente nei confronti dei malintenzionati.

La principale funzione di questi accessori per la sicurezza della casa è intimidatoria nei confronti di eventuali malintenzionati. Infatti, la porta blindata è in grado di assicurare un alto livello di protezione, in qualità di deterrente.

In più rappresenta una soluzione ideale anche per l’esterno poiché, tra le altre cose, è funzionale in caso di forte vento. In generale, è corretto attendersi da una porta blindata una lunga durata nel tempo. Ad ogni modo, per uno step clou come la manutenzione (oltre che per una perfetta installazione) la cosa migliore da fare sarà affidarsi a un serramentista esperto.

Dal momento che ormai in commercio sono presenti moltissimi modelli di porte blindate (vista la loro crescente diffusione), sarà necessario fermarsi a riflettere su alcuni aspetti chiave che potrebbero orientare la scelta.

Perfetto isolamento acustico, resistenza a muffe e sbalzi termici.

La scelta di una porta blindata potrà essere dettata anche dalla necessità di assicurare alla casa un valido isolamento acustico. Ecco che, specie in contesti urbani, in quartieri trafficati o in appartamenti ai piani bassi, questa soluzione sarà ideale.

Diversamente da quanto avviene con le porte in legno, che potremmo definire “tradizionali”, quelle blindate inoltre assicurano un’alta resistenza agli urti e ai cambi di temperatura, oltre che all’umidità. Ci sono alcuni elementi da mettere a fuoco per compiere una scelta calibrata e si tratta nello specifico di:

  • Tipologia di impiego e classe di resistenza;
  • Contesto e ambiente domestico;
  • Rapporto tra qualità e prezzo.
Porta blindata

Come e perché scegliere una porta blindata per proteggere casa

Classi di resistenza.

Vediamo quali sono allora le 6 classi di resistenza per scegliere la porta blindata in maniera consapevole.

  1. La RC1 comprende le porte blindate che, attraverso calci e spallate, possono essere facilmente scassinate (indice di sicurezza basso);
  2. La RC2, invece, è la categoria in cui rientrano porte che per essere aperte richiedono non meno di 10-15 minuti di tempo e l’uso di accessori come cacciaviti;
  3. Passiamo alla RC3, relativa alle porte adatte a essere inserite in contesti di condominio, purché non isolati (lo scasso richiede tempo e grande forza fisica);
  4. La categoria RC4 è quella dei portoncini corazzati ad alta resistenza, tipici di villette isolate;
  5. Nella RC5 rientrano i portoni blindati, perfetti per abitazioni nelle quali sono contenuti valori;
  6. Infine, c’è la categoria RC6 ad altissima resistenza (tipica di caveau di banca, contesti militari o ambasciate).

Fate mente locale poi sul contesto abitativo, cercando di armonizzare la porta con il resto dell’appartamento, valutando dunque sia fattori estetici, che funzionali. È bene puntare su materiali di qualità, anche nell’ottica del rispetto ambientale. Verificate sempre il rapporto qualità/prezzo: spesso i minori costi sono dovuti a prodotti di importazione, non in grado di assicurare le prestazioni di sicurezza necessarie.

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