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Lavori in casa

Installazione di nuovi sanitari: posso fruire del Bonus Ristrutturazione?

Una recente sentenza del Tar Toscana ha chiarito la situazione, definendo due casi distinti: la semplice installazione dei sanitari non dà diritto al Bonus, ma in caso di contestuale realizzazione o integrazione di un impianto idrico sanitario, allora tutto cambia. Vediamo come.

Sanitari

Si dice che una donna cambi pettinatura quando ha intenzione di rivoluzionare la propria vita. A volte, però, si può aver voglia di cambiare qualcosa, senza necessariamente stravolgere la propria quotidianità. Allora perché non iniziare proprio dal bagno di casa? Rinnovare sanitari e mobilio può dare una veste nuova non solo al bagno, ma all’intera casa. In fondo il bagno, spesso, è lo specchio di tutta l’abitazione.

C’è chi si indirizzerà verso uno stile minimal o un design moderno e accattivante, chi, invece, preferirà stare sul classico, optando per linee più classiche e tradizionali. Che voi siate di una scuola di pensiero o dell’altra, in commercio si trovano soluzioni per ogni gusto estetico. Alla Maisonplus, ad esempio, potrete soddisfare tutte le vostre esigenze, trovando prezzi competitivi e grande professionalità.

Per l’acquisto e l’installazione dei sanitari è possibile usufruire del Bonus Ristrutturazione 2018 al 50%? Teoricamente no, ma a determinate condizioni sì: scopriamole insieme.

La sentenza del Tar.

Il Tar Toscana si è recentemente espresso in materia, aprendo interessanti scenari per chi intendesse rifare il bagno.

La semplice installazione dei

sanitari

in casa, quando le reti e gli allacci sono già predisposti, NON rientra nelle spese di manutenzione straordinaria. Di conseguenza, se l’intervento è eseguito su una singola unità immobiliare, non è possibile per il contribuente usufruire del Bonus Ristrutturazione.

Con la sentenza 635/2018, però, si è specificato che, se l’installazione del sanitari è compresa in un intervento di realizzazione o integrazione di un impianto idrico sanitario, allora le spese rientrano nella categoria della manutenzione straordinaria. In questo caso, dunque, sarà possibile detrarre il 50% delle spese sostenute, se l’intervento è effettuato entro il 31 dicembre 2018.

Cosa cambia in questa situazione.

Il fatto che sia possibile fruire del Bonus Ristrutturazione, non è l’unica conseguenza della sentenza citata. Nel caso in esame, ovvero della manutenzione straordinaria, infatti, si hanno implicazioni anche sui titoli abilitativi necessari. Per questo tipo di interventi, infatti, è necessario depositare in comune la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, la famosa CILA.

Detto questo, particolare necessario per effettuare i lavori in esame, arriviamo al punto focale del discorso: la possibilità di detrarre. Affinché un intervento sia qualificato come manutenzione straordinaria sono necessarie opere edilizie incidenti sulla componente muraria dell’edificio. E ciò è fondamentale perché si possa fruire del Bonus Ristrutturazione: non rientrano in questa casistica gli interventi che riguardano solo gli arredi i complementi. Secondo il Tar, la creazione di un bagno è un intervento di manutenzione straordinaria, la semplice sostituzione dei sanitari in una bagno esistente, no.

Sanitari

Installazione di nuovi sanitari in bagno: bonus fiscali e documentazione.

Bonus Ristrutturazione e Bonus Mobili 2018.

Questa agevolazione permette di detrarre dall’Imposta sul reddito delle persone fisiche, ovvero l’IRPEF, il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione della propria abitazione o delle parti comuni degli edifici condominiali. Il Bonus Ristrutturazione è valido fino al 31 dicembre 2018 e grazie ad esso sarà possibile recuperare fino a 96.000 euro. Il dovuto verrà restituito al titolare delle spese in 10 rate annue di ugual valore ciascuna, proprio in qualità di detrazioni IRPEF.

La fruizione della detrazione per la ristrutturazione edilizia di un immobile, permette di usufruire anche di quella per l’acquisto del mobilio per arredare quell’appartamento. Dunque, tutti coloro che stanno intraprenderanno lavori di rinnovamento della propria abitazione, potranno beneficiare anche del Bonus Mobili e Grandi Elettrodomestici. Questa agevolazione fiscale permette di detrarre dall’IRPEF il 50% della spesa sostenuta, fino al 31 dicembre 2018, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare il medesimo immobile oggetto di ristrutturazione, fino ad un massimo di 10.000 euro di spesa.

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